Yousei Teikoku – gothic lolita agitator
10 gen 2011 Lascia un commento
cd cover
Terza raccolta per il gruppo gothic rock dei Yousei Teikoku. Anticipato da 4 singoli di scarso impatto (solo uno riesce a entrare in top 50), l’album si dimostra essere un discreto fallimento raggiungendo a malapena la posizione 73 della classifica nazionale. Il gruppo in questo ultimo periodo si è dimostrato essere molto attivo e sicuro nelle sue uscite, riuscendo ad anelare uno dopo l’altro degli ottimi singoli.
Asgard: si apre subito con una melodia dove i protagonisti sono gli archi che danno quell’aria gotica alla canzone. La base molto spedita, cosa che in precedenza era meno marcata, ma la cantante segue la canzone perfettamente senza sbagliare una virgola. Un ottimo modo per aprire l’album.
still alive: b-side del singolo Rebellion Anthem, questa canzone dalla base molto scatenata accompagna una Yui più tranquilla, quasi intenta a sussurrare in certi punti, senza dare gran sfogo alla voce. L’aura dark è veramente adatti alla canzone, mentre il coro che segue la voce principale è veramente molto suggestivo.
one: qui iniziamo invece con un melodia acustica che subito però si sfoga in una base potente, ma non al livello precedente. La voce come sempre molto bella della cantante crea la giusta atmosfera per poter apprezzare il brano, devo dire che qui Takaha ha fatto un’ottimo lavoro.
Baptize: ancora un’altra canzone veloce e rock, toglie quasi il fiato all’ascoltatore senza lasciare il tempo di godersi bene la base. La voce qui è magnifica e Yui mostra appieno il suo talento vocale, senza farsi intimidire dalla velocità del pezzo.
keep existing: questa canzone ricorda pesantemente le sigle di alcuni anime. Non la trovo bellissima come le altre ma è comunque qualcosa di notevole grazie alla base sempre ben studiata. A livello vocale, la cantante ha una voce abbastanza piatta questa volta, senza emozionare molto l’ascoltatore.
Gekkou no Chigiri: finalmente arriva il momento della canzone più lenta. Questa canzone ha una melodia molto sfumata e affascinante che cattura all’istante. La voce della ragazza, rilassa grazie forse agli archi presenti nella base. Una bella sorpresa come canzone, quasi ai livelli di una vera e propria ballata.
Call my name: ritorniamo alle canzoni più scatenate, ma con questa non arriviamo a livelli precedenti. Non mi ha stupito tanto sentirla nell’album perchè nel complesso non è niente di eccezionale. La voce tranquilla è gradevole anche quando raggiunge quelle note un po’ più alte.
Sacrifice: sicuramente questa è una delle canzone più potenti dell’album intero, superando di gran lunga le tracce iniziali. Le chitarre creano una base veramente grandiosa mentre la voce nonostante in certi punti fa uso di synths è veramente molto bella e affascinante da ascoltare.
Gekkakou: dopo la canzone precedente questa è una piccola caduta. Anche se adoro l’atmosfera goth presente nella canzone, nel complesso la traccia non mi trasmette niente. A tratti mi suona noiosa e poco interessante.
rebellion anthem: malgrado l’inizio sia molto misterioso e lento, la canzone nel suo proseguimento si rivela essere una canzone veloce e rock molto imponente. L’atmosfera dark qui è più forte che mai.
Viscum album: qui possiamo dirle di rallentare i toni con una canzone abbastanza lenta ma sempre rock, stavolta però più melodico. Come stile mi sono subito venuti in mente gli Evanescence, che io adoro. La canzone la trovo un po’ fuori luogo, inadatta all’album, ma rimane comunque molto bella.
gothic lolita agitator: a chiudere l’album ci pensa una canzone da ben 9 minuti e passa. Per un minuto e mezzo l’introduzione addormenta un po’ essendo lenta e molto triste, ma dopo si trasforma in una canzone rock e potente molto bella. Una canzone ben fatta, ben strutturata e ben pensata.
Devo dire che sono rimasto stupito positivamente da questo album, già mi preparavo a qualcosa di molto bello, ma non avrei mai pensato che avrebbero raggiunto questo livello, uno dei miei album preferiti del gruppo.
Voto: 9.4
*raccomandato*
Rebellion Anthem – Yousei Teikoku
04 set 2010 2 commenti
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Undicesimo singolo per i Yousei Teikoku. Uscito a distanza di 4 mesi dal precedente, continuano sulla scia goth rock che ha permeato il sound della scorsa a-side.
rebellion anthem: all’inizio è molto lenta, ma mostra un sottofondo quasi pauroso. Il brano esplode in una versione un po’ più veloce dopo un paio di secondi. La voce sensuale della cantante è veramente incantevole da ascoltare.
still alive: leggermente più veloce è scatenata della a-side questo brano presenta pesantissime influenze gotiche che tanto caratterizza la loro discografia. La voce in certi punti sembra quasi sussurrare, ma mantiene comunque la sensualità come nell’a-side.
Non si smentiscono dal singolo precedente e continuano ad incantare i loro fan con melodie molto belle e ben studiate. Spero presto per un loro nuovo album.
Voto: 9 *raccomandato*
Baptize – Yousei Teikoku
04 set 2010 2 commenti

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Decimo singolo del gruppo gothic rock Yousei Teikoku. Rilasciato il 21 Maggio del 2010 il singolo presenta suoni più affini ai loro primi lavori dunque più rock.
Baptize: una canzone energica e rock al massimo con pesantissime influenze goth. La potenza della base è seguita a ruota da Yui che canta in modo veloce come la base richiede.
call my name: un po’ più lenta è la b-side che cerca in qualche modo di calmare le acque dopo la potente e caotica a-side. Un buon seguito che rende il singolo ancora più bello. Il cantato è molto bella e si addice alla base che non richiede un’impegno particolare.
Mi è piaciuto tantissimo questo singolo. Ammetto che è stata la prima canzone che ho ascoltato del gruppo, ma dopo aver approfondito la mia conoscenza su di loro devo dire che con questo singolo non si sono smentiti, anzi hanno mostrato la loro capacità interpretativa e compositiva.
Voto: 9.2 *raccomandato*


















