Violent is Savanna – SWING

album cover

Primo album per questo gruppo, che debutta ad Ottobre dello scorso anno. Preceduto da due singoli che a malapena hanno raggiunto la top 200, l’album non è nemmeno entrato in classifica.

OH LOVE YOU: uscito come singolo promozionale ad Ottobre segnando il loro debutto, la canzone si compone di una melodia pop frizzante, che mescola qualche suono rock. La voce infantile della cantante è veramente fastidiosa e non sta bene per niente con una base del genere.

Like me.: ancora una canzone pop briosa ci introduce in questa canzone. Vocalmente si migliora, ma non troppo date le punte fastidiose che la cantante raggiunge durante il ritornello. A livello musicale comunque niente male, avrei vista come sigla per un programma per bambini.

awairosakurachiru: con un tono molto più serio, questa canzone rallenta i toni briosi iniziali. Le voce mostra un lato serio e veramente piacevole e godibile. La base si mescola bene con la voce e da quel tono maturo alla canzone.

1408: con una melodia molto minimale, la canzone da subito spazio alla infantile voce della ragazza, seguita poco dopo da un potente cambiamento di base in qualcosa di più rock. I beat della canzone sono veramente orecchiabili, ma evito commenti sulla voce.

Showtime: con uno stile molto vicino alle canzoni più kawaii della brava Ai Otsuka, questa canzone porta una ventata di allegria nell’album. Niente male veramente a livello di base, ma la voce raggiunge picchi veramente fastidiosi quasi ai livelli imbarazzanti.

PARALLEL: una base rockish accompagna una voce infantile ai livelli del fastidioso, quasi a peggiorare la situazione rispetto alla canzone che la precede. La voce avrebbe bisogno di un bel cambiamento, perchè a livello di basi ci siamo.

Rendez-vous: una canzone più tranquilla della precedente, ma non troppo. Una base molto veloce, tiene il passo del veloce canto della cantante, che stavolta ci offre un’interpretazione vocali niente male. La canzone migliore di questo disco.

A.D.G.: una canzone anonima secondo me, senza senso, che mostra ancora una volta quanto la voce possa essere piacevole da ascoltare o sgradevole. La base è molto carica, ma non entusiasma più di tanto.

refrain cyu-ma-: una canzone pop/rock che non si distacca dallo stile complessivo dell’album. Una voce per l’ennesima volta fastidiosa con quel tono da bambina, che peggiora quando raggiunge note più alte di quelle a lei permesse.

TOKYO: finalmente rallentiamo la situazione, con una tranquilla canzone pop con influenze leggermente blues in certi punti. Una voce matura e gradevole, niente male come canzone che sicuramente sarebbe stata perfetta come singolo di lancio per attirare l’attenzione.

tonda Love Song: a chiudere il disco ci pensa un’imbarazzante canzone pop dai toni briosi e primaverili. La voce infantile di certo non da luce ad una base più interessante e elaborata.

Un disco di debutto pessimo a mio avviso, la musica c’è, e si vede grazie alle belle basi ben arrangiate, ma a livello vocale non ci siamo per niente e bisogna assolutamente migliorare.

Voto: 5


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 49 other followers