SID – dead stock

regular edition cover

Secondo album major e sesto in totale per il gruppo rock dei SID. Uscito ad un anno e mezzo dal precedente hikari e preceduto da ben 5 singoli, l’album debutta nella classifica generale alla quarta posizione e ci resta per i giorni seguenti. Come stile l’album non si allontana troppo dai lavori precedenti.

NO LDK: un’inizio abbastanza tranquillo, molto soft, anche se dopo le cose cominciano a diventare ad avere un po’ più di ritmo. Una traccia divertente secondo me, e anche abbastanza nuova per il gruppo che non avevo ancora sentito destreggiarsi con canzoni come questa.

Shelter: è una bella canzone che finalmente ci ricorda il genere per cui questi ragazzi sono conosciuti: il rock. Una bella traccia dai ritmi veloci e frenetici. L’ottima base è perfetta con la piacevole voce del cantante, che riesce a rendere il ritornello più orecchiabile di quanto non sia in verità.

cosmetic: come già avevo sottolineato nella recensione, non mi è mai piaciuta troppo nonostante mescoli melodie rock a melodie più jazz. La melodia non è così frenetica come la canzone precedente, ma il ritmo è comunque abbastanza veloce.

lihito: possiamo dire che questa canzone rallenta i toni dell’album anche se non si tratta di una vera ballata, ma di una traccia pop con qualche lieve atmosfera jazz. Non mi ha colpito molto, ma non è nemmeno da buttare via.

Ranbu No Melody (ALBUM MIX): secondo me da questa versione a quella originale non cambia molto… Comunque ci troviamo davanti ad una stupenda canzone rock con una base molto bella e una voce fantastica, adatta alla canzone.

Rain: ecco qui la prima ballata dell’album, una ballata rock molto bella, con una voce che riesce a trasmettere tanti sentimenti. Un bel distacco dalla canzone precedente, ma stavolta troviamo (rispetto a Ranbu No Melody) un ritornello molto attrattivo.

dog run: non so che dire su questa canzone, mi ha lasciato un po’ a bocca aperta. Il ritmo non è male, allegra, divertente e frizzante, ma non mi dice molto perchè non mi ha lasciato niente. La voce non è nemmeno così memorabile.

one way: una canzone a dir poco prevedibile. La canzone che ci si aspetterebbe da un gruppo rock: frenetica, potente e rockeggiante.

2-gatsu: una canzone più tranquilla con una base molto carina. Non è una gran canzone se messa a confronto con le altre dell’album, ma comunque è un bel intermezzo fra una canzone rock, e la prossima canzone più pop.

Wife: una canzone secondo me pop-rock molto ben fatta grazie ad una base briosa e ben arrangiata seguita da una voce come sempre energica e piacevole da ascoltare. Una delle migliori canzoni dell’album secondo me, da ascoltare assolutamente.

sleep: passiamo di nuovo ad una ballata, ma stavolta abbastanza noiosa, che non ha niente a che fare con la bellissima Rain, che era molto più potente e ben fatta.

Sympathy: una traccia che non è una ballata, ma bensì una bella e energica canzone. Perfetta per chiudere l’album, una delle canzoni più rockish del disco senza ombra di dubbio. La voce è fantastica mentre l’arrangiamento è molto bello e orecchiabile.

Un bell’album secondo me, degno del precedente hikari. Spero che il gruppo continui su questa strada che li sta portando lentamente al successo e all’apprezzamento fra il pubblico.

Voto: 8

SID – Ranbu no Melody

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Ottavo singolo major per il gruppo rock dei SID. Rilasciato a quasi 2 mesi di distanza dal precedente singolo, Ranbu no Melody si presenta come uno dei loro migliori singoli di questa era (che comprende già 5 singoli insieme a questo.)

Ranbu no Melody: una bella canzone potente e interessante come secondo me non sentivamo dai tempi di Uso, vocalmente parlando poi non è nemmeno male, molto meglio dei singoli precedenti usciti quest’anno.

Danro: ecco la ciliegina sulla torta, una bella canzone rilassante dai suoni jazz, perfetta da ascoltare in tranquillità in una serata piovosa. Il piano e il basso fanno da padrone la melodia .

Hosoi Koe (Live from SID Summer Festa 2010): live version di una loro canzone del periodo indie, si presenta come una dolce e triste ballata rock. La voce di Mao, non smetterò mai di ripeterlo, è migliorata tantissimo.

Quinto singolo di questa luuuunga era, che spero si chiuderà presto con un nuovo album, e anche il migliore. L’accostamento rock e jazz è veramente molto bello in questo singolo e la traccia live sottolinea le abilità del gruppo in campo musicale e vocale.

Voto: 7.7

SID – cosmetic

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Settimo singolo per il gruppo rock dei SID, che di nuovo cerca di scalare le classifiche nazionali con questo nuovo singolo. La copertina è rappresentata da disegni di pennelli (per il trucco immagino) e uno specchio da borsa.

cosmetic: devo ammettere che ad un primo ascolto ho odiato la canzone, ma dopo un paio di ascolti l’ho trovata molto carina. La melodia mescola rock e jazz, cosa che nei rock group è difficile da trovare, ma purtroppo questo loro esperimento, se così si può chiamare non mi è piaciuto troppo.

Sugu Soba De: devo ammettere invece che dal primo ascolto il mio parare non è cambiato per niente. La canzone non mi piace per niente, la voce di Mao è troppo nasale per i miei gusti, mentre la base è forse troppo strana per me.

Memai (Live from Ichiban Suki na Basho 2010): canzone proveniente dal loro passato indie, si prospetta molto rockish e coinvolgente. Trovo che l’energia del gruppo si possa sentire benissimo, ed è una cosa molto positiva. la traccia mi fa venire voglia di vederli dal vivo.

Il singolo nel complesso è molto carino, ad eccezione della b-side che proprio non mi è piaciuta. Spero che l’album che uscirà (e spero presto) sia molto rock, e dai singoli rilasciati sembrerebbe proprio di si!!

Voto: 7.1

SID – hikari

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Primo album major per il già molto conosciuto gruppo rock dei SID. Anticipato da 3 singoli di buon successo tutti in top 5, l’album si piazza alla seconda posizione della classifica per poi vendere nel corso del 2009 ben 109.501 copie. Questo album, è qualcosa di veramente energetico. mi piace molto il modo di fare musica di questo piccolo gruppo rock.

Rauken: sebbene si tratti di una rock-ballad, l’energia non manca, anzi, il ritornello ne è la prova! Dopo un’intro di piano e chitarra, è intervenuta la batteria a dare sostegno al brano, specialmente dopo il ritornello. la voce di Mao è molto bella qui, e rende molto bene.

Mousou Nikki 2: ecco una canzone rock. La batteria e la chitarra sono i primi strumenti che possiamo sentire, seguiti dopo un paio di secondi da una voce nasale molto intonata e bella. La base è veramente molto bella!

Uso: questa volta invece ad iniziare il brano ci pensa la melodiosa voce di Mao accompagnato dal piano per poi dare spazio ovviamente alla batteria e alla chitarra. Il ritmo è molto ben scandito dalla batteria, mentre alle chitarre è affidato il compito di creare una melodiosa base trascinante.

Circus: il titolo purtroppo non rende grazie ad una delle più belle canzoni dell’album che di circo non ha proprio niente. Una bella melodia rockish che non si smentisce e spinge l’ascoltatore ad ascoltarla più volte.

Nakidashita Onna to Kyomukan: questa canzone è insieme alla precedente una delle migliori canzoni dell’album, e anche delle più particolari. Si differenzia molto dalle altre grazie ad un sound vagamente blues/jazz. Mi piace molto la voce del cantante in questa canzone che seppur nasale riesce a incantare grazie alla sua espressività.

Monochrome no Kiss: con un’inizio che vagamente mi ricorda le musiche dei film western, questa canzone ha un  non so che di divertente. La base è molto bella specialmente nel ritornello che trovo veramente azzeccato su una canzone così particolare.

Tsumiki Kuzushi: seppur sia divertente da ascoltare, per certi versi mi ricorda un po’ la precedente Nakidashita Onna to Kyomukan. Trovo invece che la voce qui sia molto migliore che nei pezzi precedenti perchè arriva a toccare note più alte senza essere fastidiosa o stonata.

Nidome no Kanojo: stavolta nemmeno con questa canzone riescono ad offrici qualcosa di nuovo e innovativo. Una melodia già sentita e abbastanza noiosa. É un filler a mio avviso perchè se non fosse presente la canzone, la differenza sarebbe stata minima.

capsule: una canzone molto carina, che per quasi tutta la parte iniziale si mantiene soft, per poi sfociare in una potentissima scarica elettrice che devo dire mi piace veramente moltissimo. La voce purtroppo trovo che rovini un po’ tutto perchè durante le parti più “potenti” non sia al massimo e quell’effetto che la copre un po’ rovina tutto.

Drama: una canzone abbastanza anonima, nel senso che come questa ce ne sono già tante e sembra una delle tante noiose canzoni rock usate per le opening/ending degli anime.

Hikari: chiudiamo l’album con un’interessante ballata dove gli archi danno il via per poi lasciare campo libero alla dolce melodia di una chitarra più tardi accompagnata da una delicata batteria che scandisce il tempo in modo ottimo. Il tutto è contornato dalla sempre soffice melodia degli archi. La voce è nasale, forse non il massimo, ma questo non intacca la dolcezza del brano.

Un’album di debutto major che mostra un gruppo di 4 ragazzi che non sono nuovi al mondo musicale avendo già fatto ben conoscere il loro nome prima sotto casa indie. L’album è un concentrato di energia, e i due brani lenti che possiamo ascoltare sono veramente molto suggestivi e belli, di sicuro uno dei migliori album di debutto che io abbia mai ascoltato.

Tracklist:
Rakuen
Mousou Nikki 2
Uso
Circus
Nakidashita Onna to Myomukan
Monochrome no Kiss
Tsumiki Kuzushi
Nidome no Kanojo
capsule
Drama
Hikari

Voto: 8.5

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