Loveless – Hate-Ai to Hate

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Primo minialbum di debutto del duo giapponese Loveless, composto dalla cantante Nana Kitade e il chitarrista Taizo. Il cd è stato rilasciato il 22 Giugno 2011, dopo aver debuttato ufficialmente il 7 Ottobre 2009 a Shibuya. Il gruppo si è sempre dedicato ai live ma finalmente hanno rilasciato un cd con una parte del loro repertorio.

Swallowtail : la base di questa canzone mescola ritmi seducenti ad una chitarra con riff molto aggressivi, quasi un burlesque rock. La voce di Nana Kitade è molto sensuale e ci trasporta nel vortice della canzone. la sua voce sembra quasi farci da incantesimo: “aspettate e vedrete”. Invece la canzone è si, particolare, ma molto complessa da capire ad un primo ascolto. Interessante.

Ai to Hate : la chitarra di Taizo è sempre grintosa, come prima, e la voce di Nana sempre sensuale, ma oscurata dall’uso di vocoder che, secondo me, c’entra davvero poco e va ad appesantire il brano che, già di per sé, non è orecchiabile.

Gensoumamire : una ballad molto introspettiva ed attenta, misurata, equilibrata. La perla di questo minialbum. Tutto perfetto, anche l’atmosfera.

Jabberwocky : un brano quasi orientaleggiante, la chitarra intona una melodia orientale e di base ci sono le percussioni ad infondere spessore al brano. Un brano anche questo interessante, nel ritornello si ritorna al rockish.

Snow Hell : un brano che pensava prendesse aggressività con lo scorrere dei secondi, e invece si rivela una ballad molto caratteristica ed intimistica. La voce della cantante ci aiuta ad entrare in connessione con l’atmosfera della traccia.

Un minialbum molto particolare di cui ho apprezzato molto di più le ultime tre tracce, piuttosto che le prime due molto rock, ma quella che mi convince di meno è Ai to Hate.

Voto: 7+

Nana Kitade – 18 -Eighteen-

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Primo album di debutto della famosissima gothic-lolita giapponese Nana Kitade uscito nella sua terra il 24 Agosto 2005. L’album raggiunse la sedicesima posizione dell’Oricon e rimase in classifica per 5 settimane, divenendo il suo album più venduto. Il cd è stato poi ristampato e pubblicato negli Usa l’anno successivo.

KISS or KISS : l’album si apre con una buona canzone pop up-beat che coniuga una divertente melodia alla voce sensuale della cantante. Sembra quasi essere “ambientata” in una giostra per via del ritmo serrato e della base.

Kesenai Tsumi : Nana Kitade ci presenta un altro brano pop-rock spensierato. Io lo trovo quasi migliore della traccia precedente. La melodia sotto mi ricorda le canzoni dei giochi di corsa di Crash XD

Rasen : arriviamo al sano e puro rock’n’roll con una canzone davvero spettacolare. L’artista è davvero graffiante e questa traccia, sebbene non sia orecchiabile come le precedenti, colpisce comunque l’attenzione.

Pureness : dove aver letto il titolo di questa canzone, ci si può aspettare una ballad, invece Nana ci sorprende con una traccia davvero esplosiva e piena di rabbia. Ottima interpretazione.

HOLD HEART : riff di chitarra e una voce dolce che diventa anche molto decisa. Sinceramente non mi prende molto questa canzone, forse è stata inserita per rallentare un po’ il ritmo in vista della traccia successiva.

Alice : ecco la prima ballad, si discosta totalmente dai brani fin qui ascoltati. La voce della cantautrice è davvero avvolgente e la traccia ti fa innamorare al primo ascolto. Ottima prova per Nana che ci ha fatto vedere un lato diverso della sua musica.

Kanashimi no Kizu : il brano si intitola “ferite di tristezza” quindi cominciamo ad alzare il ritmo. Nel ritornello sale il climax della canzone. Davvero stupenda anche questa.

Utareru Ame -Break Out- : una traccia abbastanza sottotono rispetto al complesso dell’album.. sia per la musica sia per l’interpretazione della cantante.

Fake : qui Nana si è divertita a creare un altro brano spensierato (che assomiglia come genere alle altre canzoni simili del disco) in cui ha introdotto un pizzico di elettronico.

Shunkan : qui la cantante è proprio su un altro pianeta.. la sua voce è troppo fiacca per i miei gusti e mi sembra quasi sconnessa dalla base.

eighteen sky : ottima l’idea di chiudere con una ballad così dolce e davvero ricercata nella base. Molto meglio della traccia “Alice”.

Non posso che seguirmi al resto del mondo: ottimo debutto per Nana Kitade, davvero un cd ben realizzato e curato. Chiaramente qualcosa non va però la cantante era solo al suo debutto.

Tracklist:
1. KISS or KISS
2. Kesenai Tsumi
3. Rasen
4. pureness
5. HOLD HEART
6. Alice
7. Kanashimi no Kizu
8. Utareru Ame
9. Fake
10. Shunkan
11. eighteen sky

Voto. 8.1

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