Koda Kumi – JAPONESQUE

CD+2DVD First Press (Digipack) Cover

Decimo album per Koda Kumi rilasciato il 25 gennaio 2012. L’album, pubblicato in cinque versioni, ha venduto 144 995 copie fin ad ora, causa della notizia del suo matrimonio lampo e della sua gravidanza che ha colto tutti i suoi fans di sorpresa, rendendo così anche la promozione dell’album inesistente.

Introduction ~JAPONESQUE~ : l’introduzione ci porta indietro nel tempo, all’epoca del Giappone antico, accompagnato dalla voce dell’artista, ponte tra il Giappone e la cultura moderna, rappresentata dai beat urban presenti successivamente.

So Nice (ft. Mr. Blistah) : continuiamo il discorso lasciando un pò da parte gli strumenti antichi giapponesi per coniugare la sensualità a ritmi più r’n’b e al rap di Mr. Blistah. Un bel brano, misterioso, intrigante.

Boom Boom Boys : un brano più carico e con qualche nota di rock è quello che segue. Dalla sua parte ha l’orecchiabilità del ritornello, al suo contro l’effetto del vocoder nella seconda parte del ritornello che lo trovo non proprio appropriato.

V.I.P. (ft. T-Pain) : più elettronica e più futuristica è questa canzone in collaborazione con il rapper americano T-Pain. Ottima l’interpretazione di entrambi gli artisti.

Slow (ft. Omarion) : un’altra collaborazione importante ed internazionale. Slow è un brano urban mid-tempo molto travolgente ed interessante. Merita davvero un ascolto. Crea un’atmosfera molto intimistica.

Brave : questa traccia si discosta dai ritmi urban per arrangiamenti più romantici, lasciati agli archi. Molto bella questa ballad ed orecchiabile.

Everyday : un brano pop fresco ed intimistico, sempre con ritmi urban, che è nella media nel suo genere ma ha un qualcosa che affascina l’ascoltatore.

IN THE AIR : continua il discorso del pop fresco e frizzante con questa canzone davvero interessante. Sarà già l’immagine che evoca il titolo ma dà un senso di freschezza e leggerezza. Atmosfere molto interessanti. Ritornello molto travolgente.

You are not alone (acoustic version) : non conosco la versione originale, ma penso che una versione acustica di un brano di questo genere che ha un messaggio di positività la renda più interessante e fa breccia più facilmente grazie ai cori nel ritornello. Magari invece è cambiata così radicalmente che non ha più senso.

Interlude ~JAPONESQUE~ : di nuovo sonorità orientali e raffinate per la seconda parte dell’album. Verso la fine, aleggia un velo di mistero.

ESCALATE : la seconda parte dell’album non poteva cominciare nei migliori dei modi con un brano deciso, sexy (ma non un sexy esasperato che spesso si riscontra nei brani di Kumiko) ed elettronico. Un ritornello così aggressivo per la mente dell’ascoltatore fa sicuramente breccia.

Love Me Back : di nuovo sonorità sexy per un brano carino e non pretenzioso.

No Man’s Land : traccia rock che permette di comunicare la frustrazione della cantante. Davvero uno dei brani migliori dell’album. Consiglio vivamente l’ascolto, anche agli amanti del genere che magari non si prendono la briga di dare una chance a Koda Kumi.

Ai wo Tomenaide : un brano intimo e quasi blues da quanto è interpretata bene, di come si sente un coinvolgimento della cantante.

KO-SO-KO-SO : un brano pop-dance molto frizzante, ritmato ed orecchiabile grazie al titolo del brano “KO-SO-KO-SO!!”. La cantante si muove bene nel mood della canzone.

Lay Down : devo dirlo, è il mio brano preferito di questo cd. Deciso, sexy, orecchiabile, un ritmo avvolgente, elettronico. L’orecchiabilità è data anche dal ritornello cantato in inglese, che sicuramente risulta più facile amare questa traccia per noi occidentali.

Love Technique : un brano cute che nell’arrangiamento mi ricorda le canzoncine dei videogames. Carino, leggero e dà una scarica di positivismo. Ottima l’artista che riesce senza problemi a interpretare brani difficili e profondi ma anche brani più freschi e solari e, in questo caso, giocosi.

Poppin’ Love Cocktail (ft. TEEDA) : non so perché ma questo brano lo vedrei bene come opening theme di un drama/anime perché parte subito con un ritornello fresco. È TEEDA che mi sembra un po’ fuori luogo. Forse avevano in mente di “copiare” le canzoni americane, riuscendoci un po’ così così. Il ritornello lo salvo, il resto no perché mi sa un brano un po’ confuso.

All For You : è il classico pezzo chitarra-voce. Solo che non è stata registrata con Kumi in una cabina di registrazione ma sembrerebbe in una stanza, in cui l’eco e la lontananza della sua voce rende poco a questo brano. È come se il nostro vicino ha deciso di cantare e noi inevitabilmente riusciamo a sentire.

Un album davvero bello. La cantante riesce ad interpretare vari generi, grazie anche alla sua voce davvero potente e alla sua carica. Purtroppo la sua situazione personale non ha potuto mettere in ottima luce questo album lasciandolo così in disparte, sebbene avesse tutte le carte in tavola per superare gli altri album dell’artista.

Tracklist:

  1. Introduction ~JAPONESQUE~
  2. So Nice feat. Mr.Blistah
  3. Boom Boom Boys
  4. V.I.P. feat. T-Pain (Album Version)
  5. Slow feat. Omarion
  6. Brave
  7. Everyday
  8. IN THE AIR
  9. You are not alone ~acoustic version~
  10. Interlude ~JAPONESQUE~
  11. ESCALATE
  12. Love Me Back
  13. No Man’s Land
  14. Ai wo Tomenaide (愛を止めないで; Don’t Stop the Love)
  15. KO-SO-KO-SO
  16. Lay Down
  17. Love Technique
  18. Poppin’ love cocktail feat. TEEDA
  19. All for you

Voto: 9+
*consigliato*

Koda Kumi – Love Me Back

regular edition cover

Siamo al 52° singolo per Kumiko, che conferma il calo di interesse del popolo giapponese verso la cantante. Il singolo debutta il primo giorno ad una misera 5° posizione per poi scendere alla 8° al terzo giorno. La cantante non accenna a prendersi un’attimo di riposo, e ciò si manifesta nei suoi singoli che ormai non sono più quelli di un tempo, nonostante siano comunque interessanti.

Love Me Back è una canzone dalla base elettronica, movimentata e sensuale. Nonostante flashback di canzoni “vecchie” della cantante, il brano non può strappare che un sorriso. La lunghezza di questa canzone (solo 3 minuti!!) è alquanto sorprendente, ma perfetta perché sono sicuro che qualche secondo in più e avrebbe finito col ripetersi, invece così è rimasta una carinissima canzone. Say My Name invece si presenta con una base anni ’90, R&B simile a quello che ha offerto al suo debutto. La canzone non è affatto male perché il ritmo scandito è molto orecchiabile. Nel complesso la canzone non porta niente di nuovo al singolo, anzi, come il precedente non è che un flashback al periodo migliore della cantante. Love Me Back (Andy Price Remix) propone la title track del singolo in una salsa più “da discoteca”, piena di suoni elettronici, che quasi la rendono irriconoscibile! Non male, ma avrei preferito un remix meno invasivo.

Nel complesso il singolo si presenta come un disco nella media delle uscite degli ultimi tempi, canzoni per vendere, senza sperimentare. Un singolo deludente sotto certi aspetti, ma anche piacevole per aver riportato alla mente certi periodi della carriera di Kumiko.

Voto: 7-

Koda Kumi – Ai wo Tomenaide

51° singolo di Koda Kumi. Non era ancora uscito 4 TIMES ad Agosto, che già era stata ufficializzata l’uscita di questo singolo. Quest’anno si festeggia il 10° anniversario della carriera di Kuu-chan, ecco il perché di tanta attenzione da parte della casa discografica, un modo per fare più soldi attraverso l’uscita di album, dvd e singoli.

Iniziamo l’ascolto con la prima canzone del singolo, la title track. Come molti di voi avranno immaginato, e forse anche sentito, la canzone è una ballata, dai toni soffici. Una voce melanconica ma non troppo accompagna una base musicale molto carina, che ricorda i bei tempi dove Kumiko sfornava una dopo l’altra una sfilza di ballate dai toni epici. Una canzone niente male. Invece, con You are not alone si cambia completamente aria, e si passa ad un atmosfera più giocosa, dai toni lievemente R&B, ma più pop. Kumi sembra divertita a intonare la simpatica melodia che molto facilmente entra in testa.

Ancora questa volta Kumiko riesce a tirare fuori le carte giuste per un singolo interessante, ben dosato sia nella parte “triste” che in quella più “allegra”. Un passo avanti dall’altalenante singolo precedente che con le inutili interlude era un’uscita quasi superflua.

Voto: 7+

Koda Kumi – 4 TIMES

cd only cover

Come per la diva Ayumi Hamasaki, anche per Kumiko è arrivato il 50° singolo. Ebbene si, la cantante per il periodo estivo ha deciso di sfornarci un singolo con ben 4 a-side intervallate da 4 intro per ogni canzone. Un flashback di 5 anni che ci riporta al singolo ”4 Hot Wave”, o semplicemente al terribile Gossip Candy?? Forse si tratta di qualcosa di più vicino al 3SPLASH“?

Saltando tutti gli inutili interlude che troviamo ad intervallo regolare dopo ogni brano, passiamo subito ad analizzare le 4 protagoniste di questo singolo, iniziando da Poppin’love cocktail feat. TEEDA una collaborazione dal feeling estivo e scatenato, tendente al rock, quasi come Hashire!.  Sicuramente in molti saranno rimasti delusi da questo pezzo, specialmente per la parte cantata, che io ho trovato molto noiosa e poco orecchiabile. A seguire troviamo la più piacevole e innovativa IN THE AIR, canzone adatta da ascoltare sulle spiaggia mentre si prende il sole (sperimentato di persona). Kumiko canta veramente molto bene, e la base riesce veramente ad attirare l’attenzione dell’ascoltatore. Una canzone pop semplice e efficace per attirare l’attenzione. V.I.P. invece è una canzone ritmata, dal sound urban elettronico. Koda è veramente molto sensuale nel cantare, ma purtroppo l’uso così pesante dell’autotune mi infastidisce parecchio. L’arrangiamento però è particolare e riesce a attirare la giusta dose di attenzione. Una canzone giusto sopra la sufficienza. KO-SO-KO-SO chiude il singolo con questo sound che ricorda la precedente canzone, ma fortunatamente l’uso degli effetti elettronici non è così evidente. Kuu è molto sensuale, come nel video, dove la vediamo in atteggiamenti spinti con una ragazza. La canzone dal punto di vista della base mi ricorda un po’ TABOO.  Una canzone veramente molto bella e interessante.

Koda Kumi ha dato inizio ad un nuovo capitolo della sua carriera con questo singolo abbastanza buono. La presenza di due pezzi mediocri ne abbassa notevolmente la qualità, ma gli altri due brani sono veramente esplosivi. Gli interlude sono abbastanza inutili, e mi chiedo il motivo della loro presenza.

Voto: 6/7

Koda Kumi – Dejavu

regular edition cover

Nono album per Koda Kumi, che dopo 3 singoli, due dei quali abbastanza deludenti, prova a migliorare le cose dopo il deludente UNIVERSE. La tracklist è abbastanza succosa, specialmente quella della versione DVD che vede o 1 DVD o 2 DVD  di un suo concerto.

Prologue to Dejavu: un’intro alquanto misteriosa e particolare. Un ritmo da marcia seguito dalla ragazza che ripete per quattro volte “why wont you come with me to my dejavu”.

POP DIVA: iniziamo l’ascolto vero del disco con una canzone sexy e ritmata. La voce di Kumiko è veramente molto sensuale e attraente, mentre la base è molto orecchiabile.

Lollipop: continuiamo ancora con una canzone sexy e ritmata, ma molto differente dalla precedente. Il ritmo e specialmente il ritornello sono molto coinvolgenti, ma la canzone non è niente di speciale e dopo un po’ lascia l’amaro in bocca.

Okay: questo primo inedito direi si presenta abbastanza bene, ed è di di scuro la mia canzone preferita del disco. Una canzone ritmata, ma più lenta e rilassata delle precedenti. Il ritmo entra in testa facilmente e la melodia R&B è perfetta.

Aitakute: ecco qui la prima ballata dell’album. In molti saranno d’accordo sul fatto che ricorda tantissimo i suoi primi album, specialmente Feel my Mind e Secret. La voce rispetto ai vecchi lavori è migliorata tantissimo e qui si sente. Una canzone un po’ noiosa, ma l’aria di nostalgia mi piace troppo.

Passing By: ecco un’altra ballata, ma qui si può notare una accennata base R&B. La canzone è poco interessante se non quando parte il ritornello che con quel ritmo coinvolgente e la voce maschile (anonima) rendono la canzone più speciale.

AT THE WEEK END: ripartiamo di nuovo con le canzoni più sexy e movimentate. Il ritmo è molto carino anche se in certi punti diventa troppo ripetitivo. É una via di mezzo fra una canzone bella e una brutta.

Interlude to Dejavu: ancora con quel ritmo da marcia della intro, questo interlude “sparge” un’aria di mistero.

Melting: ecco finalmente la canzone carina e pucciosa dell’album che con un ritmo coinvolgente e frizzante ricorda tantissimo SUPERSTAR del precedente disco. Mi piace molto, specialmente perché è una delle canzoni migliori dell’album.

Hey Baby!: rilasciato come singolo digitale, questa canzone ha una base molto più elettronica rispetto alle altre canzoni, ma allo stesso tempo è divertente da ascoltare. Purtroppo la canzone ha una pecca, dura solo 2 minuti e  35 :(

Choi Tashi Life: continuiamo sullo stile brioso e allegro con questa canzone per me abbastanza trascurabile perchè non mi ha detto niente in 6 ascolti, e come se non esistesse.

Anata Dake Ga: ritorniamo alle canzoni serie. Questa ballata, come già detto nella precedente recensione, è scialba e noiosa, non mi dice niente. Una traccia che non cattura l’attenzione dell’ascoltatore.

Suki de, Suki de, Suki de: con questa ballata, sempre recensita precedentemente, il mio giudizio cambia. Dopo un bel po’ di mesi dal rilascio la canzone è diventata molto più interessante e intensa. La voce è molto bella e emozionante. Il ritornello poi è abbastanza orecchiabile.

Bambi: ritorniamo ad uno stile più frizzante. Con uno stile pop/rock questa canzone si impronta sempre su una melodia molto divertente e briosa. Non p bellissima, ma nemmeno brutta, una canzone da ascoltare fino ad un certo punto perchè ci si può scocciare presto secondo me.

I Don’t Love You!??: sorpresa sorpresa, a chiudere l’album ci pensa questa volta una traccia molto potente e R&B. Una bella base orecchiabile e elettronica è l’ideale per chiudere questo album con un botto.

Finalmente Koda Kumi ha dato una svolta alla sua carriera dopo il pessimo UNIVERSE. Di canzoni orribili non ce ne sono, certo c’è qualche canzone bruttina, ma la maggior parte di mantiene su una linea abbastanza alta e godibile. Ottima prova!!!

Voto: 7.6

 

 

Koda Kumi – POP DIVA

cd only cover

49° singolo per Koda Kumi, che ormai lentamente si avvicina al 50° singolo, come la sua rivale Ayumi Hamasaki. Il disco anticipa il 9° album di inediti intitolato “Dejavu” in uscita la prima settimana di Marzo.

POP DIVA: un bel ritorno alle melodie sexy e ammicanti di TABOO. Un ritmo coinvolgente e una voce sensuale è il minimo necessario per rendere questa canzone la sua migliore dai tempi (ormai lontani) della tripla a-side 3SPLASH, ormai di 2 anni fa. Al primo ascolto magari non sembra bellissima, ma dopo un po’ entra in testa, e chi la toglie più?

Black Candy: con un ritmo molto coinvolgente (ancora più dell’a-side) questa canzone è meglio sicuramente di POP DIVA, specialmente grazie al ritornello molto ritmato e sexy. Le chitarre elettriche che fanno da contorno alla bella base ritmata, sono molto adatte e piacevoli.

Quando la nostra Kuu-chan ci si mette riesce a fare dei veri gioiellini. È da ormai Luglio del 2009 che non sentivamo un singolo così bello e interessante da parte sua. Ottima prova prima dell’imminente album!

Voto: 7.8

Koda Kumi – TRICK

cd+2dvd cover version

Settimo album di inediti per Koda Kumi. Uscito 28 Gennaio del 2009 l’album si posiziona per due settimane consecutive alla numero 1 e vende in totale circa 391.000 copie diventando così il 15 album più venduto del 2009. L’album è anticipato da 3 singoli di buon successo.

INTRODUCTION FOR TRICK: una breve introduzione molto graffiante e seducente. In molti avrebbero voluto una traccia intera con una base del genere, ma la sorpresa la avremo nel suo ottavo album.

TABOO: uno dei migliori singoli che Kuu-chan abbia mai rilasciato. Un sound electropop e dance veramente graffiante, sexy e ballabile! Non c’è molto da dire su questa canzone se non che è stupenda!

show girl: con uno stile che ricorda molto gli anni passati, quasi jazz, mescolato con dei suoni moderni e più orecchiabili. La canzone rimane in testa molto facilmente anche grazie a questa miscela esplosiva di generi.

Your Love: la prima ballata dell’album si presenta in modo abbastanza deludente. Una melodia anonima e una voce che sembra quasi un lamento. Il ritornello poi non cattura per niente, anzi è una delle cose peggiori dell’album.

stay with me: ancora una ballata e ancora un buco nell’acqua. Questa ballata stavolta si avvale praticamente solo di pianoforte. La voce anche se normale, non mi ha emozionato per niente, anzi, sembra quasi fredda.

this is not a love song: fortunatamente ritorniamo alle tracce movimentate con questa canzone urban! I suoni potenti e bassi della base entrano in testa facilmente. Una delle canzoni più sexy di tutta la carriera di kuu.

Driving: un’altra energica traccia che entra in testa grazie ai sintetizzatori che creano un effetto veramente esplosivo sulla base. La voce vede qua e là l’aggiunta di vocoder, ma sempre e comunque in quantità giusta.

Bling Bling Bling feat AK-69: che scivolone!!una traccia secondo me veramente insopportabile!! La base è fastidiosissima mentre la voce in certi punti diventa veramente nasale. Il ritornello è orecchiabile, ma solo perchè ripete allo sfinimento “Bling bling bling bling….”.

That ain’t Cool feat. Fergie: duetto con la cantante dei Black Eyed Peas. La traccia non è molto popolare fra i fans. La base ha dei suoni molto orientali, ma non è questo che migliora la traccia. La voce di Fergie per me è bruttissima, quasi peggio di quella di Kumi che in questa canzone fa schifo.

Hurry Up!: una canzone molto frenetica (anche prevedibile dal titolo XD). La base è  molto aggressiva grazie alle chitarre elettriche. Non una traccia eccezionale, ma carina da ascoltare ogni tanto.

Moon Crying: finalmente un po’ di riposo e anche una ballata decente dopo le due precedenti. Finalmente la voce vibrante di Kumiko riesce a trasmettere forti emozioni che catturano l’ascoltatore. Adoro questa canzone!

JUST THE WAY YOU ARE: trovo veramente questa canzone!!Una base semplicissima seguita dalla spensierata voce di kuuchan. Una melodia orecchiabilissima, forse una delle migliori dell’album! Mi mancava la Kumi kawaii!!

Joyful: a sembra che questa canzone cerchi di ricopiare (fallendo) l’allegria della canzone precedente. L’ho trovata noiosa come canzone…

Ai No Kotoba: traccia di chiusura per la versione CD only, questa ballata assomiglia per semplicità a Moon Crying, anche se non è così intensa.

Venus: traccia di chiusura per la versione CD+2DVD cover della famosa canzone dei The Shocking Blue del 1969. Non assomiglia per niente all’originale, ma è comunque bella, specialmente perchè Kumi ci mette molta potenza nel canto.

Fra alti e bassi questa settima prova la ritengo all’altezza di quello che ci aveva proposto con i due bellissimi album precedenti. Ci sono delle tracce veramente sexy e belle, quasi meglio del precedente KingDom che trovo leggermente superiore a TRICK.

Voto: 8.4

Koda Kumi – Suki de, Suki de, Suki de. / Anata Dake ga

mu-mo cover

Siamo arrivati al 48° singolo per la famosa Koda Kumi! Questa volta il menù ci offre ben tre ballate di cui una è una versione nuova di Walk, canzone contenuta nel suo primo album affection (2002). Il disco è un buon modo di tirarsi sù dal fiasco di Gossip Candy, ma non siamo ancora a livelli degni di una Kumi che ci ha offerto ballate belle e sognanti.

Suki de, Suki de, Suki de.: la prima a-side si presenta discretamente con una base interessante composta da quello che posso sentire da chitarre acustiche e elettriche e piano. A livello vocale non è male, certo, ballate del calibro di Pearl Moon o 1000 no Kotoba farebbe sfigurare questa canzone fino a farla affondare, ma ci accontentiamo, un passo alla volta e potremmo riavere la Kuu di un tempo.

Anata Dake ga: questa invece è qualcosa di noioso che sembra quasi uscito dall’album UNIVERSE, tanto la melodia è scialba e poco interessante. Nel mondo della musica, specialmente quello nipponico di ballate come questa ce ne sono a palate, e il fatto che questa non si differenzi fra queste non è una gran cosa. Il ritornello poi è veramente triste, nel senso che non riesce a catturare l’attenzione.

walk ~to the future~: penso che questo sia il  miglior modo di uccidere un fan, e una bella canzone. Ci troviamo davanti ad una noiosissima versione piano della bella walk dell’album affection. Io mi chiedo se è possibile continuare a fare nuove versioni di belle canzoni senza rovinarle… Sono veramente arrabbiato dopo questa è_é

Il disco inizia con una canzone carina, niente di speciale, ma ascoltabile. Il proseguimento vede un peggioramente anche se non poi così grave, infondo si può ascoltare no? Ma a terza canzone è veramente un suicidio…non riesco proprio ad ascoltarla… Kumi dovrebbe dare una bella sfogliata alla sua discografia e vedere di ricominciare a fare buona musica…

Voto: 6.3

Koda Kumi – UNIVERSE

2cd+dvd cover

Uscito come best album + nuovo album UNIVERSE (BEST ~third universe~ & 8th AL ”UNIVERSE”) è il 5 best album e ottavo album di inediti di Koda Kumi. Uscito il 3 Febbraio del 2010 si posiziona di nuovo al vertice della classifica Oricon, anche se le vendite dell’album, che non superano le 370.000 copie, possono essere considerate un vero e proprio flop. La cover è veramente molto carine e dolce!

Step Into My World: un’ottima traccia per iniziare l’ascolto! Sembra proprio si tratti dell’intro dell’album Trick, ma più lunga e più elaborata. Molto energica e in perfetto stile Kumi.

Can We Go Back: è la cover di una canzone della famosa Kelly Clarkson. La canzone è pop-rock, una canzone discreta, senza emozione e senza niente di sostanzialmente nuovo e entusiasmante.

SUPERSTAR: è una delle migliori canzoni dell’album. Allegra, dolce, ottimo per quando ti svegli alla mattina per farti venire il buonumore. La traccia di sicuro non è nuova nella discografia di Kumi, infatti la cantante ha fatto molti brani come questo.

You’re So Beautiful: la prima ballata dell’album, e che ballata! Una canzone con una base R&B molto bella. Di sicuro questo è la punta di diamante di questo cd, e anche una delle più belle ballate che ultimamente Koda ci abbia proposto.

Lick me♥: come stile ci avviciniamo molto a SUPERSTAR. All’inizio quando uscì come singolo pensavo si trattasse di una canzone porca in perfetto stile Kumi, ma invece è una allegra canzone. Bella, ma niente di speciale.

Work It Out!: pezzo pop-rock abbastanza carino, che grazie all’orecchiabile ritornello ti entra subito in testa. Di sicuro questa canzone segna la fine della fase decente dell’album.

No Way: vorrebbe sembrare una ballata che ricalca la stupenda You’re So Beautiful, ma invece è solo una traccia scontata e banale. La base e veramente molto fiappa e anonima.

Stay: non cambiamo di una virgola dal brano precedente. Una base che di originale non ha proprio niente. Una canzone abbastanza inutile che non è degna dei una cantante del calibro di Koda Kumi.

Comes Up: ecco questo è proprio il peggio del peggio. Una base a metà fra l’elettronico e qualche lieve virata urban che non entra per niente in testa.

Physical Thing: con questa traccia possiamo veramente dire che Kumiko è una porca. Un testo che più sconcio di così non si può. La base è un qualcosa che io avrò sentito tante di quelle volte nelle canzoni urban che ormai non ci faccio nemmeno più caso.

ECSTASY: torniamo a livelli più accettabili con questa canzone che mi è entrata subito in testa. Assomiglia un po’ alla traccia precedente, ma l’uso di una base più urban con accenna eletropop la fanno diventare più originale.

UNIVERSE: con questa canzone ha voluto approfondire un discorso electropop che già aveva accennato in alcune canzoni. La canzone non è malaccio, ma di sicuro non è un genere che premia la vocalità di Kumi.

It’s All Love!:divertente collaborazione con la sorellina Misono. Una melodia rockish che premia la voce di Misono, adattissima per queste canzoni, mentre la voce di Kumi mi sembra un po’ inferiore rispetto alla sorellina.

Alive: una canzone melodiosa e molto suggestiva. La voce della cantante è veramente delicatissima e emozionante, mentre l’accompagnamento devo dire che è qualcosa di meraviglioso per le mie orecchie.

Moon Crying (live version): versione live della carinissima ballata contenuta nel suo precedente album. Un’esibizione piena di emozione, che mostra le abilità vocali veramente buone di Kumi.

Questo album per me è veramente il più brutto della carriera di Kumi insieme a  grow into one. Mi sarei aspettato qualcosa di stupendo per festeggiare i suoi 10 anni di carriera, e invece, quello che possiamo ascoltare è solo un’insieme di canzoni mediocri intervallate da pochissime belle canzoni.

Tracce:
1.Step Into My World
2.Can We Go Back
3.SUPERSTAR
4.You’re So Beautiful
5.Lick Me
6.Work It Out!
7.No Way
8.Stay
9.Comes Up
10.Physical Thing
11.ECSTASY
12.UNIVERSE
13.It’s All Love
14.Moon Crying (Live Version)

Voto: 6.7

Koda Kumi – Gossip Candy

cd only cover

Questo è il 47° singolo di Koda Kumi, pubblicato il 7/07/2010. La cover è veramente bruttina! Dai sembra sia stata disegnata dalla quantità enorme di photoshop utilizzato >.< e poi quegli occhiali da dove spuntano? Sono a dir poco orribili è_é non ci siamo con le cover…

Inside Fishbowl: Una canzone con una base elettronica abbastanza carina, se non fosse per la voce di Kumiko veramente molto fastidiosa. La canzone non è niente di speciale, abbastanza anonima. Purtroppo la traccia non entra in testa, e non riesce ad essere originale.

Outside Fishbowl: è semplicemente un riadattamento della canzone precedente. I suoni come si può sentire sono meno elettronici, ma più rockeggianti. Il problema di questa canzone è ancora la voce della cantante che in certi punti io trovo veramente fastidiosa.

Lollipop: Basta sentire il ritornello per capire quanto sia porca questa canzone X°°D L’unica cosa di decente in questa canzone è la base che nel ritornello ti cattura e ti fa venire voglia di canticchiarla. Per il resto la voce lascia desiderare.  *lick my lollipop*

For you: Questa traccia vorrebbe sembrare una ballata r&b  in stile You’re So Beautiful, canzone contenuta nel suo ultimo album. Ma la canzone non è per niente originale e sembra scopiazzata da molte altre canzoni di questo tipo. La voce poi è veramente molto nasale, veramente fastidiosa. Non si può ascoltare çAç

Got To Be Real: é l’unica traccia che secondo me vale la pena di ascoltare in questo singolo. Si tratta di una cover di una canzone della famosa Cheryl Lynn. La canzone è veramente orecchiabile e ti entra in testa subitissimo!

Ehm…Koda Kumi…ma cosa mi combini??Prima mi deludi con lo scadente BEST ~third universe~ & 8th AL ”UNIVERSE” e poi con questo singolo?Non riesco a capire dove tu voglia andare a parare se continui a pubblicare cose di così bassa qualità. Sono un grande fan di questa artista, ma questo singolo mi ha deluso tantissimo, a parte l’ultima traccia, che tra l’altro non è nemmeno una sua canzone originale.

Voto: 5.2

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