Cocco – Bougainvillea

album cover

Primo album per una delle rocker più famose del Giappone. Cocco con questo piccolo capolavoro ci da un assaggio delle sue grandi capacità compositive. Uscito nel 1997, e nonostante un debutto alla 33° della classifica nazione, l’album vende oltre 122.000 copie.

kubi.: una stupenda canzone d’apertura. Una scarica di rock veramente enorme e potente. La voce è ben calibrata alla base e riesce a trasmettere una grande forza e passione.

Countdown: inizia molto lentamente, accompagnata dalle dolce e delicata voce di Cocco. Dopo il primo minuto tutto si trasforma in una canzone rock potentissima che ti avvolge subito. Bravissima poi a passare da un sound delicato ad uno graffiante e potente. Un grande talento.

Hashiru Karada: è una traccia difficile da ascoltare secondo me. La base è molto rumorosa e la voce ne viene coperta. Non è una brutta canzone, ma nemmeno ai livelli delle precedenti…si poteva fare di meglio, almeno a livello musicale.

Isho.: come impostazione musicale assomiglia molto a “Countdown”, ma la parte più rock del brano rimane molto più delicata. Le emozioni che ci regala Cocco nei suoi brani sono veramente molto intense.

Rain man: stavolta la canzone che ascoltiamo è qualcosa di acustico. Finalmente possiamo sentire la voce che sovrasta la base. Una voce delicata, potente, che riesce a regalare tanto ad una canzone molto semplice. La canzone è completamente cantata in inglese.

Baby Bed: ritorniamo al rock. Con un titolo simile mi sarei aspettato qualcosa tipo ninna nanna, ma la base ci smentisce subito. La base nonostante sia rock, è quasi “ammorbidita” per far forse risaltare la voce della cantante. La definisco come una canzone un po’ dark…un po’ triste e arrabbiata.

SING A SONG ~NO MUSIC, NO LIFE~: finalmente troviamo una Cocco allegra e spensierata. Anche questa canzone è completamente in inglese, pronunciato perfettamente.  La base è veramente carina, ma la voce di Sakoto cambia tutto in meglio.

Gajumaru no Ki: una genere di traccia che nei suoi album vedremo spesso. la melodia tipicamente delle filastrocche per bambini all’inizio sembra imbarazzante ma poi ci si accorge che una canzone così ci sta veramente a pennello. La dolcezza che trasmette questa traccia è veramente tanta.

Nemureru Mori no Oujisama ~Haru・Natsu・Aki・Fuyu~: una base molto misteriosa apre il brano accompagnato dalla sempre soffice voce di Cocco. Dopo un circa 40 secondi la canzone diventa di un rock potente e scatenato. Una traccia buona seppur la voce è coperta dalla base.

Yawarakana Kizuato: una canzone tranquilla, acustica. La melodia suonata dalla chitarra non mi dice niente, mi suona abbastanza anonima. La prima vera brutta canzone del disco XD

Hikoukigumo: stavolta la canzone è molto triste e nostalgica. La voce trasmette un vortice di emozioni quasi palpabili. La base elegante è quasi un’accessorio alla voce di Cocco. Un pezzo bellissimo e magico.

Hoshi no Umareru Hi: purtroppo la chiusura dell’album è pessima. Una base poco interessante e una voce piatta e poco interessante. Una traccia che passa inosservata.

Un album stupendo devo dire!!Un ascolto piacevolissimo con delle tracce rock magnifiche, molto difficili da trovare nel panorama nipponico. Questo è solo un’assaggio di quello che questa donna è capace, perchè è con Kumuiuta e Rapunzel che Sakoto darà il meglio di sè.

Voto: 8.5

e ve lo consiglio lo stesso XD

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