Born – BLACK DEAD MUSIZ
15 ott 2010 Lascia un commento
in born

minialbum cover
Minialbum dei born rilasciato il 13 Ottobre 2010. Siamo arrivati alla fine di questa serie di uscite, che prevedeva 3 minialbum. Infatti la cover è identica alle due precedenti, solo che il cadavere ora sta bruciando. Un modo “carino” per far vedere che anche la morte ha delle fasi.
Karasu : una canzone davvero aggressiva all’inizio dove il cantante attacca l’ascoltatore nei primi secondi della canzone. La musica però è molto travolgente. La voce del cantante è ok, solo che lo screamo in certi punti mi dà la sensazione che interrompe un po’.
BUZZ : una traccia acid rock che ha i contorni della precedente. Preferisco però questa sebbene abbiano le stesse caratteristiche.
white harmony : riarrangiamento di un brano presente nel primo album.
[B.D.M] : un ritmo senza pace, il cantante che canta velocissimo.. sembra di essere in una situazione d’emergenza. L’assolo di chitarra è davvero bello.
Forse il numero di brani è molto esiguo.. è quasi un singolo considerando che la terza traccia non è un inedito. A parte questo, l’unica canzone che mi è piaciuta molta è proprio white harmony. Le altre tre sono simili, stessi ingredienti. I born non sono progrediti ma nemmeno calati.
Tracklist:
1. Karasu
2. BUZZ
3. white harmony
4. [B.D.M]
Voto: 7.2
born – BLACK THEORY MANIA
21 set 2010 Lascia un commento
in born

minialbum cover
Secondo minialbum, di una serie di tre, del gruppo born rilasciato il 15 Settembre 2010. La cover presenta il cadavere della cover precedente che comincia a decomporsi.
Kuro ari : un brano abbastanza grintoso e che presenta molto screamo rispetto alle canzoni che ci ha presentato il gruppo.
Mosaic : anche qui c’è una forte componente di screamo. Il ritornello lo trovo simpatico, mi fa ridere, la voce che continua a dire “Fuck you”.. non so perché mi faccia ridere XD forse il modo in cui lo dice. Anche la risata (o pianto?) che c’è dopo mi ricorda Jean Claude di Mai dire Mai. Apparte questo, la musica è davvero interessante.
Innocent Bullet : riarrangiamento di un brano presente nel primo album.
NEO SCREAM : la canzone migliore del minialbum, e forse quasi una delle migliori del gruppo in assoluto. E’ grintosa ma anche melodica, la musica è davvero stupenda. Ritornello orecchiabilissimo. Ma come da titolo, un pezzo in screamo c’è ma è del tutto perdonato.
Chemical Romance : riarrangiamento di un brano presente nel primo album.
Sono contenta che i born hanno mostrato che possono ritornare allo stile più melodico, sempre a pieni voti. Per il resto, seguono la scia del minialbum precedente: riff curati e graffianti.
Tracce:
1. Kuro ari
2. Mosaic
3. Innocent Bullet
4. NEO SCREM
5. Chemical Romance
Voto: 7.2
born – BLACK BORN MARKET
21 set 2010 Lascia un commento
in born

minialbum cover
Nel maggio 2010 i born firmano un contratto con la casa discografica PS COMPANY che prevede l’uscita di tre minialbum, rispettivamente ad agosto, settembre ed ottobre. Il primo minialbum si chiama BLACK BORN MARKET ed esce il 18 Agosto 2010.
THE ANTHEM : la voce del cantante è molto graffiante. Si rivela essere poi una semplice introduzione al disco.
MY SWEET BLACK : sicuramente la musica è più curata dell’album rilasciato l’anno scorso. E’ un ascolto piacevole anche se non particolare, i born ci hanno abituato a queste atmosfere. Il ritornello è davvero catturante.
more Deep : questi pezzi screamo sono a volte incomprensibili: la canzone è davvero bella ma spesso è proprio questo grido che interrompe un po’ l’atmosfera creata. La canzone è comunque molto grintosa.
Ruisai no hana : nuova versione del pezzo molto lodato dell’album precedente. La novità della canzone sta nell’aver riarrangiato il pezzo, anche se all’inizio sembrava che l’avessero stravolta rendendola uguale a tutte le altre. Invece per fortuna è rimasta uguale negli elementi essenziali, la voce del cantante è diventata più tetra nelle strofe.
Ran toge℃ : questo brano è un pugno diretto in faccia dopo aver ascoltato il pezzo precedente. E’ comunque una traccia molto ritmata e a tratti simpatica. Se il minialbum finisce con questa canzone, mi fanno speranzosa per il prossimo.
Il gruppo si è raffinato nella musica avendo sempre lo stesso stile che li ha contraddistinti. Sono curiosa di sentire il prossimo se aumentiamo o peggioriamo di livello.
Tracce:
1. THE ANTHEM
2. MY SWEET BLACK
3. more Deep
4. Ruisai no hana
5. Ran toge °C
Voto: 7
born – -Abnormal Head Machine-
21 set 2010 Lascia un commento
in born

album cover
Primo album per questo gruppo j-rock/visual kei di nome born che, dopo una serie di demo rilasciati, ha deciso di debuttare con un album. Non si hanno molte informazioni delle vendite dell’album ma si sa che è uscito il 25 Febbraio 2009. La copertina è molto tetra.
-A.H.M- : -introduzione-
Extremly waltz : sulla scia delle atmosfere create dall’introduzione, entriamo nel vivo di quest’album. Atmosfere tetre, senza dubbio. La canzone dà un senso di tensione, una bomba che sta per esplodere in un momento o l’altro, infatti esplode nello screamo liberatorio e poi sfocia in un ritornello. Canzone molto buona.
Vermin’s cry (A.H.M ver) : il tempo è martellante e la voce del cantante si alterna in canti sensuali a canti screamo. Questa canzone è una sorpresa nel sentirla.
with hate (A.H.M ver) : questa canzone assomiglia molto all’altra ad un primo ascolto. Non porta niente di innovativo, già sentito nell’altre due tracce precedenti.
kemikaru romansu : il ritornello rallegra la canzone, sennò prima di allora è tutto monotono e già sentito. Giusto il pezzo in cui il cantante duetta accompagnato dal basso e poi l’assolo di chitarra.
Tragedy : di innovativo c’è che il cantante si cimenta in un pezzo quasi rap. Questa canzone in certi punti pare quasi intimistica, che voglia entrare nel corpo dell’ascoltatore.
white harmony (A.H.M ver) : questa traccia è davvero bellina, forse poteva essere un ottimo singolo se lo avessero rilasciato.
Innocent Bullet : brano molto accattivante e grintoso. Ascolto piacevole.
Rotten cherry : si ritorna allo screamo in questa canzone. nel ritornello c’è una contrapposizione tra la voce melodica allo screamo. La musica è trascinante.
tHiNk- (A.H.M ver) : anche questo brano mi piace molto, è molto veloce, le grida riportano ad un pezzo metal piuttosto, però mi piace la velocità geniale in certi punti.
Dust Pain (A.H.M ver) : qui sembra che portano ad esasperazione il dolore (pain) strillando come un matto ma riportando anche equilibrio alla canzone con pezzi più melodici e affascinanti. Ottimo l’effetto dei giradischi.
rusai no hana : a sorpresissima una canzone davvero melodica e che attira l’ascoltatore. Davvero bella. Il gruppo riesce ad approdare ad uno stile più “calmo” con molta facilità ed a pieni voti, come poi ci aveva fatto capire in certe canzoni che sarebbe proprio andata così.
THE END : come traccia finale, un brano rappresentativo della band, cioè.. lo stile che ha caratterizzato molte canzoni di quest’album.
Trovo quest’album non una perla né una completa schifezza ma un diamante allo stato grezzo. Se il gruppo prosegue bene in certe direzioni che già in quest’album hanno sperimentato, saranno senz’altro un ottimo gruppo, sennò saranno musicisti che creano canzoni tutte uguali.
Tracklist:
01 – -A.H.M-
02 – Extremly waltz
03 – Vermin’s cry (A.H.M ver)
04 – with hate (A.H.M ver)
05 – Chemical Romance
06 – Tragedy
07 – white harmony (A.H.M ver)
08 – Innocent Bullet
09 – Rotten cherry
10 – tHiNk- (A.H.M ver)
11 – Dust Pain (A.H.M ver)
12 – surai no hana
13 – THE END
voto: 6.7


















