Aya Kamiki – The Final Journey

2cd + 2dvd cover

Il 7 Settembre 2011 segna la fine dopo 5 anni, della carriera major di Aya Kamiki in questo campo, per passare poi all’indie. Una carriera difficile quella di questa cantautrice, nel genere jpop-jrock non propriamente apprezzato dai suoi connazionali, anche a causa della mancanza di promozione. Questa compilation sotto l’Avex Trax presenta due canzoni inedite: The Final Journey, che dà il nome alla compilation, e Starting Another Day.

Il primo cd si apre con The Final Journey, una canzone rock molto frenetica e grintosa, ad alto tasso di adrenalina. La sua voce si sente che si è fatta più possente da quando ha debuttato e si intona perfettamente alla vivacità del brano. Un brano che farebbe invidia a molti gruppi Visual Kei. Il secondo cd invece presenta Starting Another Day, un brano che molti considerano una ballad, cosa che invece per me è un termine limitativo per questa canzone. la trovo una canzone mid-tempo pop-rock, che parte con chitarre acustiche e la dolcezza della voce della cantante, per poi avere un crescendo di emozioni e della base musicale. Questa canzone è più orecchiabile della precedente.

Queste due nuovi canzoni le trovo un’anticipazione della sua carriera indie, anche perché non c’è lo zampino dello staff dell’Avex perché l’artista ha scritto queste due canzoni con un suo amico e chitarrista, quindi mi fa pensare che sono sue creazioni, dall’inizio alla fine. La compilation di per sé la trovo abbastanza inutile (giusto il dvd lo trovo interessante visto che contiene un suo intero concerto del 2008) dato che nel gennaio dell’anno scorso era già uscito un greatest hits, ma l’Avex deve tentare di racimolare quanto più possibile fino all’ultimo. Le canzoni sono belle, niente da dire… solo un grande in bocca al lupo all’artista per la sua futura carriera indie!!!

Voto: 8

Aya Kamiki – Ashita no Tame ni ~Forever More~

album cover

Per la cantautrice Aya Kamiki questo è il suo secondo album. Pubblicato il 10 Ottobre 2007, vende 24 572 copie si è posizionato all’ottavo posto dell’Oricon Weekly Chart nella prima settimana, forte anche dei singoli che hanno anticipato l’album e che hanno venduto in media 10 mila copie.  Hoshi no Furu Yoru ni wa è stata usata come ending theme per MU-GEN e A constellation ~2007 per PVTV.

Sekaijuu no Daremo ga : l’album si apre con una bella canzone pop-rock con un ritmo molto funky. Il brano è molto frizzante e.. felice. Trasmette infatti felicità e grinta, inoltre l’orecchiabilità di tutta la traccia rende l’ascolto molto gradevole. La trovo un’ottima scelta per aprire l’album.

Ashita no Tame ni : continuiamo sulla scia della precedente per un’altra canzone frizzante, più pop-punk della prima, che si rifà alle sonorità del primo album. Sarà per il video molto estivo, ma ogni volta che l’ascolto mi dà un gran senso di libertà e ottimismo, come il testo del brano.

YOU & ME : la cantautrice si avvicina al, seppur molto lieve, uso dell’elettronica nelle sue canzoni. C’è un po’ di tutto in questa traccia: ritmo pop, chitarre elettriche, orecchiabilità e qualche effetto elettronico che dà una certa atmosfera futuristica alla canzone. Il ritornello, nella sua semplicità, entra in testa.

Tears : l’intro di questa canzone sembra molto caotica grazie a tutti quei tamburi che si sentono in sottofondo ma poi partono di nuovo le chitarre con questo ritmo molto blues e dal ritornello si unisce il pianoforte. Certamente una canzone di questo genere nel suo primo album non si era sentita da nessuna parte.

Kokoro ga.. Mou Sukoshi : definerei questa traccia un brano electro-rock che parte molto grintoso e “sporco” per poi arrivare ad un ritornello molto melodico e accattivante. Un brano dal genere del tutto nuovo per Aya Kamiki.

Yume no Naka ni Made : questo brano parte una chitarra bella aggressiva ed un basso ribelle ed anche la cantante sembra davvero carica, giusto nel ritornello sembra perdere un po’ il discorso “cattivo” della strofa.

Nemutte ita Kimochi Nemutte ita Kokoro : seguiamo il discorso del rock “sporco” di prima con l’a-side del quarto singolo della cantautrice, trovando però il contrario di prima: ritornello acceso unito a strofe abbastanza soft. Ascolto piacevole.

Mou kaeranai : l’artista con la sua splendida voce si accompagna alla chitarra per questa bellissima ballad in cui nel ritornello mostra la sua maestria nel canto. Una canzone difficile ma intensa di emozioni e sentimento.

Forever More : rimaniamo sull’acustico anche per questa traccia che dà (metà) titolo all’album. Una canzone molto placata che mi ricorda un po’ il folk. Simpatica ma non cattura l’attenzione più di tanto.

youthful diary : un’altra canzone intensa di sentimento e pathos che scoppia musicalmente nel ritornello. Davvero un gioiellino in questo album.

Misekake no I Love you : una canzone pop-rock mid-tempo dal ritornello che definerei saltellante grazie all’accelerazione del ritmo in questa parte. È molto simpatica però non mi prende moltissimo e dopo aver ascoltato la versione solo voce e pianoforte che la cantante propone ai propri concerti, questa rimane molto veloce e frenetica, che rende poco il testo della canzone, e la apprezzo ancora meno di prima.

Kanawanai Nara ~winter lovers~ : ci avviciniamo alla chiusura dell’album e troviamo le ballads. Questa la trovo abbastanza statica e poco accattivante, giusto da ascoltare il ritornello che è davvero melodico.

Hoshi no Furu Yoru ni wa : in quest’altra ballad c’è più trasporto e l’arrangiamento, col flauto qua e là, è davvero apprezzabile. La preferisco molto alla precedente.

A constellation ~2007 : la famosissima canzone dell’artista riproposta due anni dopo in una versione del tutto riarrangiata. Ha pathos anche questa e la cantante sembra controllare molto meglio la propria voce però, sarà che quando ascolto una canzone, me ne innamoro di come è, se mi piace, e le versioni alternative o i remix sono abbastanza superflui.

Un album che trovo complesso ad un primo ascolto.. diciamo tutta, nemmeno mi piaceva. Dopo averci abituato con il suo primo album Secret Code, quando ascoltai questo 4 anni fa ormai, ero rimasta delusa: poco rock. Invece riascoltandolo un po’ alla volta, ho capito che non era un album “moscio” ma un album piuttosto intimistico, che dà spazio ai sentimenti piuttosto che alla chitarra. E certe canzoni sono proprio belle.. anche confrontandole con quelle che rilascia negli ultimi tempi.

Tracklist:

  1. Sekaijuu no Dare mo ga
  2. Ashita no Tame ni (AL ver.)
  3. YOU & ME
  4. Tears
  5. Kokoro ga.. Mou Sukoshi
  6. Yume no Naka ni Made
  7. Nemutteita Kimochi Nemutteita Kokoro (AL ver.)
  8. Mou Kaeranai
  9. Forever More
  10. youthful diary (AL ver.)
  11. Misekake no I Love you (AL ver.)
  12. Kanawanai Nara ~winter lovers~
  13. Hoshi no Furu Yoru ni wa
  14. A constellation ~2007

Voto: 7.9

Aya Kamiki – EVILÄLIVE

limited edition cover

Come ben sapete e riportato già nel nostro sito, l’Avex ha deciso di posticipare tutte le uscite di questo mese, ma purtroppo quei dischi usciti il 9 Marzo 2011, ossia due giorni prima del terremoto e tsunami di Sendai, hanno inesorabilmente avuto poco tempo per essere venduti. Così è accaduto al secondo minialbum della cantautrice jrock Aya Kamiki che si è ritrovata con tutte le promozioni cancellate, quando sembrava fosse la volta buona per aumentare la sua popolarità in madrepatria. In questa settimana passata il cd ha venduto 2 127 copie.

EVILÄLIVE : la traccia che dà il nome al minialbum è un brano rock davvero grintoso, come quelli che ci ha presentato nel suo ultimo minialbum Gloriosa. Il ritornello è davvero orecchiabile e la melodia ti rimane stampata in testa dopo un paio di ascolti. Davvero un ottimo inizio.

crossover : il brano che segue è un brano pop-rock molto intenso in cui la cantante ci mostra le sue strepitose doti canore. Un ascolto piacevole ma devo dire che non è niente di particolare.

one week : una canzone fresca, che ricorda canzoni come Infinity,  in cui l’artista sembra addolcire un pò la voce e gioca con la lingua inglese nel testo. Ha un ritmo serrato nel ritornello.

AGAIN : l’album si addolcisce ora con una canzone mid-tempo davvero carina e rilassante, con un’ottima base pop-rock e una melodia interessante. Bello il bridge instrumentale.

Aria : con questo brano Aya Kamiki esplora un terreno del tutto sconosciuto nella sua discografia: il gothic rock. La canzone ricorda infatti i lavori di Kanon Wakeshima, soprattutto nel ritornello in cui il pathos sale in crescendo, grazie alla base elettronica martellante. Un esperimento interessante.. forse è proprio per questo che si era indecisi di includerla nell’album fino all’ultimo minuto.

Japanese Rockin’ Girls : l’altra perla del cd, a parer mio, è proprio questa traccia davvero di un rock pesante, deciso e grintoso con un ritornello che vuole rimanere in testa e lanciare un forte messaggio: anche le ragazze sanno fare rock, un genere spesso precluso solo agli uomini. E a noi non resta che aggiungere.. Aya lo sa proprio fare!

Yell : come d’abitudine, il minialbum si chiude con una ballad, dove la cantante mostra di sapere raggiungere note molto basse senza problemi. L’unico problema è che nel ritornello il brano ricorda un pò I Wish In Your Dreams.

Il minialbum ad un primo ascolto sembra essere un pò sottotono rispetto a Gloriosa però, già al secondo ascolto, si capisce che sono comunque delle ottime canzoni, orecchiabili, con basi molto accurate. Non penso che l’album avrebbe fatto il botto come si aspettava l’Avex, ma è sempre un buon cd.

Tracklist:
1. EVILÄLIVE
2. crossover
3. one week
4. AGAIN
5. Aria
6. Japanese Rockin’ Girls
7. Yell

Voto: 7.7

Aya Kamiki – Secret Code

cd cover

Primo album major per la cantautrice Aya Kamiki, rilasciato il 12 Luglio 2006 nella sola edizione regular. E’ il suo cd più venduto finora, con ben 65 004 copie e con alle spalle 3 singoli di enorme successo, quali Communication Break, Pierrot e Mou Kimi Dake wo Hanashitari wa Shinai. La cantante ha poi ottenuto visibilità in Giappone, ma anche nei giornali francesi e tedeschi, che la chiamavano la “Avril Lavigne giapponese”.

Communication Break : un brano molto ritmato in cui la batteria e la chitarra acustica danno quella marcia in più alla canzone che risulta la più particolare del cd, essendo molto funky. La sua voce è molto maturata rispetto ai due minialbum indie dell’anno precedente.

Pierrot : sebbene sia una cover dei B’z, la canzone l’ha portata al successo. L’artista è riuscita a darle un tocco più sensuale in certi punti della canzone, senza però cadere nel ridicolo reinterpretandola ex novo. La grinta che dà questa canzone arriva immediatamente all’ascoltatore.

Mou Kimi Dake wo Hanashitari wa Shinai : una canzone pop/rock che parte veloce, poi si calma e la voce della cantante ci culla per poi esplodere in tutta la sua energia in un ritornello trascinante. Impossibile non rimanerne contagiati.

Secret Code : con questa canzone Aya Kamiki ha deciso di attirare l’ascoltatore sin dall’inizio della canzone, attaccando subito il brano con il ritornello. Ritornello che aiuta a rimanere in testa, grazie anche a qualche frase inglese. È molto facile che vi ritroverete muovere la testa mentre ascoltate questa canzone, come se fosse una traccia nu-metal.

Bounce, Bounce, Bounce : questa canzone è molto carina all’inizio perchè è un crescendo musicale per poi cominciare con un grande riff di chitarra. E’ molto frizzante questa traccia, soprattutto il ritornello che porta una ventata fresca dopo un paio di canzoni che si concentravano sul rock “maturo”. Molti in america lo definiscono punk rock, anche se non mi pare il caso di questa canzone.

Pride of Place : questa non posso nasconderlo ma è la mia canzone preferita dell’album. È molto veloce e ritmata però posso capire a chi non piace: il ritornello potrebbe dare l’idea che non c’entri niente con la canzone. In alcuni pezzi (in cui la cantante fa “uaaaah”) mi ricorda lo stile dei Red Hot Chili Peppers in “By The Way”.

Natsu no Aru Hi : abbandoniamo un attimo le atmosfere con chitarre pesanti e pressanti per questa traccia pop, che ricorda un po’ il passato indie della cantante. La voce della Kamiki è molto “sbarazzina” qui e la canzone è molto piacevole.

I Sing This Song For You : sebbene qui ci siamo tutti gli “ingredienti” che hanno costituito le canzoni precedenti, rimane un po’ sottotono a mio avviso, seppur il ritornello è molto semplice, e questo agevola. La canzone è molto frizzante e la cantante ci fa scoprire un lato più “divertente” della sua voce.

Kizu Darake Demo Dakishimete : una canzone totalmente differente, che necessita di più ascolti prima di piacere del tutto. Il ritornello è molto trascinante dopo che si impara ad amare la canzone. Il titolo significa “Anche se sei coperto di ferite, abbracciami”.

Believe in YOU : questa traccia la trovo anch’essa un pochino sottotono, ma il ritornello è davvero appiccicoso. E’ il pregio delle canzoni di Aya Kamiki.

Can’t stop fallin’ in LOVE : una canzone che musicalmente sembra molto “dura” ma ha un ritornello abbastanza solare e ritmato, visto che tratta il tema dell’innamoramento.

Changing the World : si potrebbe definire quasi la ballad del disco, anche se questo tenderebbe a limitare la  canzone. Sicuramente è molto trascinante, sebbene la voce della cantante sia poco convinta in certi punti.. quasi come se fosse fiacca. E’ la canzone che meno cattura l’attenzione però a mio parere. Scivola via, piacevolmente si intenda, ma qualcuno la potrebbe trovare anche noiosa dopo un po’.

Friends : un inno all’amicizia che ha il ritornello molto carino. Un’ottima dedica per i nostri amici più cari. Una canzone semplice, adatta a chiudere il disco.

Avril Lavigne? No, nel modo più categorico. Potrebbe sembrarlo dall’aspetto e dalla grinta ma la sua musica è più matura, dai testi e dalle musiche, squisitamente più rock ed elaborate. Diciamo che fino a Natsu No Aru Ni, compresa, si possono ascoltare tracce molto divertenti e diverse fra loro, il resto, al primo ascolto, sembrano tutte uguali. Per fortuna, i ritornelli orecchiabili (in tutte le canzoni) è una cosa che molti artisti se la possono sognare. Un confronto con le Stereopony? Aya Kamiki è più grintosa e cattura di più.

Tracklist:

01.   Communication Break
02. Pierrot
03. Mou Kimi Dake wo Hanashitari wa Shinai
04. Secret Code
05. Bounce, Bounce, Bounce
06. Pride of Place
07. Natsu no Aru Hi
08. I Sing This Song For You
09. Kizu Darake Demo Dakishimete
10. Believe in YOU
11. Can’t stop fallin’ in LOVE
12. Changing the World
13. Friends

Voto: 9.2
*raccomandato*

Aya Kamiki – Gloriosa

cd only cover

Terzo minialbum di Aya Kamiki (il primo sotto l’avex trax) uscito l’11 Agosto 2010 che ha debuttato alla quattordicesima posizione dell’Oricon Daily Charts. Sono state rilasciate 3 versioni: cd only, cd + dvd e cd + biglietti per il concerto del 10 Settembre disponibile solo presso la catena di negozi mu-mo. Le cover di tutte e tre le edizioni sono abbastanza estive solo che ha l’espressione sbattuta XD

Satisfaction : la canzone si apre con un’intro molto lunga in cui la chitarra pare quasi svegliarsi, come un serpente, ricordando anche toni orientali. Il pezzo in cui fa: “Satisfaction… friction.. overtime”sembra quasi che ti si voglia appiccicare addosso, risultando però alla fine ripetitivo. La struttura della canzone è molto particolare, non capisco bene quale sia il ritornello, però amo molto quello che penso sia il chorus (o il prechorus?) che è molto orecchiabile e la voce dell’artista è in tutta la sua pienezza splendida.

Revolver : è la traccia uscita nemmeno un mese prima come singolo. Ricorda i lavori per la GIZA, dando quel tono un po’ punk alle chitarre. L’orecchiabilità e la semplicità della canzone è sorprendente, aveva infatti tutti i requisiti per un buon singolo che poteva essere stampato nella testa degli ascoltatori.

Fly a way : qui la Kamiki fa non cura solo i testi (come in tutte le sue canzone) ma cura anche la musica, insieme a SCHON. Il ritornello di questo brano esplode, quasi volesse volare per farsi sentire da tutti. la musica ha sempre quel filo di punk che ben le si addice.

Truth needs no colors : questa canzone ricorda lo stile del suo terzo album “Are You Happy Now?”. E’ molto bella nel suo complesso, la sua voce è davvero magnifica, anche col falsetto.

Lost in the world : l’inizio pare quasi una continuazione di Satisfaction, però poi si aggiunge una base elettronica al riff di chitarra. Come da titolo, la canzone mi dà la sensazione di tristezza, di frustrazione, di desiderio di essere ritrovati.

just go my way : strofa molto in stile punk, prechorus trasportante ma.. ritornello insipido. E’ una canzone che forse non si apprezza subito proprio per questo. Rimane la traccia un po’ debole dell’album secondo me.

pop-eyed fish : questa è la mia canzone preferita del cd. E’ rock/punk ma ha con sé anche il pianoforte (che definirei molto jazz). E’ molto trascinante e frizzante grazie al ritornello carico di “Woo oh oh”. La sorpresa di questa traccia è che l’artista usa più inglese del solito: infatti tutto il ritornello è tutto in inglese, lingua in cui ha migliorato davvero molto negli anni. Assolo e riff di chitarra molto lodevoli. E’ molto semplice come canzone.

Il cd non presenta ballad e se vogliamo proprio trovarne una per forza direi Truth Needs No Color. Inoltre mi pare evidente il salto in avanti di qualità rispetto all’album INDIVIDUAL EMOTION pubblicato a Gennaio che rimaneva più scanzonato e frivolo. Questo è il rock crudo che mi sarebbe piaciuto che Aya Kamiki pubblicasse almeno una volta e in cui ritrovo un’Aya più matura. Forse però, per alcuni che hanno ascoltato e amato gli album precedenti, rimane un cd in cui si salvano poche canzoni.

Tracce:
01. Satisfaction
02. Revolver
03. Fly a way
04. Truth needs no colors
05. Lost in the world
06. just go my way
07. pop-eyed fish

Voto: 8.9

Aya Kamiki – ROCK ON

cd cover

Secondo minialbum di Aya Kamiki sotto la casa discografica indie WEED. Uscito pochi mesi dopo Constellation, il 21 Settembre 2005, Aya nella cover ha uno style diverso: capelli mossi e rossi con lenti azzurre. A me personalmente piace molto questa cover e secondo me con la frangia sta più che bene. Anche qui l’artista scrive tutti i testi delle canzoni come nel precedente minialbum.
CRAZY : il cd si apre con le note di pianoforte di CRAZY, quasi un po’ jazz. Poi il ritmo si velocizza e parte la voce di Aya. Una canzone molto potente, bella a modo suo. Questa canzone è più pop che rock, infatti la chitarra si sente davvero poco, quasi del tutto assente, visto che la canzone si basa sul pianoforte. Magari non vi può piacere al primo ascolto ma quel “I’m crazy for you, crazy for you, so much!” vi rimarrà in testa. La voce di Aya nel bridge è molto sensuale quasi da pelle d’oca.

NEED YOU : la canzone parte lentissima, così la sua voce. Sicuramente a molti viene da levare questa ballad, perché all’inizio sembra una ninna nanna ma appena si sente la chitarra, il ritmo aumenta un po’ così come la sua voce. Di tutto il cd, si rivelerà la canzone più difficile da amare subito.

TO.. Heaven : questo è un brano Rock, con la erre maiuscola. Il riff di chitarra sotto è eccezionale. Nell’intro Aya ci prova con l’inglese ma.. pessima pronuncia. Nel bridge poi è davvero difficile capire che sia inglese! E’ comunque una traccia esplosiva con quel “I’m gonna end it, I’m gonna end it”. Pare quasi una canzone dei Red Hot Chili Peppers, uno dei suoi gruppi preferiti.

SAY!! WOH!!!!! : una canzone frizzante adatta a scatenarsi. E’ molto semplice però dà molta carica. Sono sicura che ne rimarrete contagiati dalla freschezza di questo brano che rimane ancora oggi uno dei suoi brani migliori.

tear : anche in questa canzone la chitarra e la batteria le fa da padrone. Aya canta molto velocemente nella strofa. Nel ritornello Aya canta a pieni polmoni. Fa piacere sentire che la sua voce non è “grezza” come nel precedente minialbum nel raggiungere note alte.

DEEP : il background di questa canzone vede sempre la chitarra da protagonista e la sua voce è perfetta e sensuale. Il ritmo ricorda un po’ una canzone dei suoi lavori futuri. Il bridge è favoloso con quell’assolo di chitarra. Se non vi piace la canzone a primo impatto, resistete fino all’assolo: merita davvero.

Amaze-labyrinth- : questa è l’unica canzone in tutta la sua carriera di cui ha scritto interamente da sola musica e testo. La ballad parte con il pianoforte, strumento che suona sin dall’età di 4 anni. Una canzone sulla vita, su ciò che può riservarci e su come le scelte sbagliate ci portino fuori strada. L’arrangiamento di questa canzone è curato da Hitoshi Okamoto, chitarrista dei GARNET CROW.

January 28 two of us : il brano è stato registrato dal vivo e molto probabilmente è lei stessa che suona il pianoforte. Questa ballad, personalmente, mi piace molto. E’ molto toccante. Il ritornello mi fa venir voglia di accendere un accendino XD il falsetto le riesci alla grande.

Questo secondo minialbum ci fa trovare un’Aya più consapevole della sua voce e del suo lato creativo. Secondo me è un gradino più in alto del livello di Constellation, un pochino più rock, un minialbum un po’ più maturo, grazie a tracce come TO.. heaven, tear e deep, SAY!!WOH!!! e ballad davvero stupende. E’ un must-have se vi piace Aya Kamiki.

Voto: 8.8

Aya Kamiki – Constellation

cd cover

Primo minialbum di Aya Kamiki, vero nome Ayako Tsukada. Dopo un inizio un po’ jazz con venature pop, il 2005 è l’anno del cambiamento passando sotto un nuovo nome e cambiando genere, il rock, e sotto una nuova casa discografica indie chiamata WEED. La copertina è molto carina e la tracklist, come il booklet con i testi delle canzoni all’interno del cd, sono stati scritti dalla stessa Aya. E’ molto simpatico perché qua e là fa anche qualche disegno.

19 –since I was born - : Con questa canzone Aya vuole raccontarci la sua vita facendo un resoconto dei suoi 19 anni. La musica è rilassante e la voce è perfetta, il ritornello rimane in testa facilmente, le chitarre danno quel tocco rock quanto basta. E’ quasi una ballad, se non fosse per il ritmo che nasce dalla chitarra e dalla batteria: si può sentirlo bene nel bridge della canzone.

Shobidoobida : una delle perle del minialbum. Se state cercando una traccia che vi dia voglia di alzarvi la mattina o di scatenarvi, è la traccia giusta. E’ un brano che molto probabilmente rende anche di più nei live.

Because I close to U : è una canzone difficile da apprezzare al primo ascolto. Parte veloce e poi nella strofa rallenta moltissimo (cosa che ad Aya piace fare in molte canzoni). Ma quando si arriva al ritornello, si capisce che è una canzone triste, Aya canta infatti: “Only lonely”. Parla quindi di una relazione d’amore finita.

Always… : l’altra perla del minialbum. Questa è una ballad che esplode nel potente ritornello. Impossibile che non rimanga in testa. Vi innamorerete facilmente di questo brano, proprio per la semplicità del ritornello.

A Constellation: perché Aya è famosa? Per questa ballad. Anche questa canzone parla di una relazione finita: una storia di cui non è rimasto niente, tranne i ricordi e le fotografie ormai rovinate. Anche se non si conosce il giapponese, è una canzone che arriva dritta al cuore. Tutti i fans di Aya Kamiki vi risponderanno che questa canzone è una delle loro preferite dell’artista.

Honey? : dopo una serie di canzoni belle e struggenti, arriva una canzone frizzante e giocosa. Una canzone pop/rock che trasmette brio. Musicalmente è molto semplice ma quel “honey, honey, sweet honey” vi rimarrà in testa.

I ♥ my superman : un brano che ricorda lo stile dei suoi lavori futuri. Canzone un po’ acerba ma carina, orecchiabile. Qui nemmeno sembra Aya a cantare nel ritornello da quando si sente che la sua voce sia ancora “grezza”. Forse l’unica che rimane un gradino sotto le altre.

Come primo lavoro sotto un nuovo genere che, lasciatemelo dire, le si addice di più, questo minialbum è un ottimo inizio. A Constellation, Always e Shoobidoobida valgono la pena di sentirle perché sono le canzoni migliori.

Voto: 8.5

Aya Kamiki – INDIVIDUAL EMOTION

limited edition cover

Quarto album per Aya Kamiki, primo sotto l’avex trax. Uscito il 27 Gennaio del 2010, l’album si è posizionato alla 23 posizione della classifica oricon per poi perdere posizioni nelle settimane seguenti. L’album è stato un vero flop date le disastrose vendite, infatti il disco non è riuscito a superare le 9.900 copie. La copertine è bellissima *O* si può notare un radicale cambio di immagine rispetto alle pubblicazioni precedenti.

introduction ~INDIVIDUAL EMOTION~: un’intro molto rockish e potente. Si sentono anche alcune  influenze elettroniche che vedremo più accennate nel prossimo brano.

The Light: qui l’elettronica fa da base agli strumenti che daranno ad una forte melodia rock. La traccia è veramente bellissima, specialmente la voce di Aya che è molto sicura in questo brano.

TO-THE-ATTACK: è una canzone molto potente, come le altre, ma è un gradino più sopra rispetto alla precedente, forse anche per quel lieve tocco urban nella base.

EMPTY: con questa traccia torniamo agli inizi della carriera della cantante. Infatti i suoni riprendono molto queli del primo album Secret Code. La traccia di sicuro non è malaccio, ma manca della potenza che i primi suoi brani avevano. La traccia risulta dunque un po’ troppo piatta, specialmente nel ritornello.

Break My Day: Una traccia che a me non è piaciuta tantissimo. Si sentono nella base delle parti elettroniche, che stanno comunque bene nella canzone. La base rimane comunque per me abbastanza noiosa. La voce invece è veramente molto bella e mostra le reali capacità vocali di Aya.

Dear My…: è una noiosa e veramente brutta ballata con troppe pretese. Aya in questa canzone come dice un mio amico è veramente sdolcinata. La base cerca di sembrare qualcosa di bello, ma non è altro che qualcosa di deludente.

sokubaku LOVE: io adoro questa traccia che mi riporta un po’ al pop/rock degli anni ’80. Qui Aya finalmente mostra il suo lato divertente e allegro. Una canzone spensierata molto ben riuscita.

CLAP YOUR HANDS: questa canzone probabilmente è la meno rock dell’album, anche se io me ne sono subito innamorato. Il ritornello è davver trascinante ed emozionante.

248 Mile: seppur questa traccia assomiglia ai brani degli altri album precedenti, non è riuscito ad emozionarmi, e mi ha lasciato alquanto deluso.

I wish In Your Dreams: rispetto alla traccia precedente questa canzone è più lenta. Fortunatamente questa ballata è molto meglio di Dear My…, ma non è riuscita comunque ad emozionarmi più di tanto.

W-B-X ~W-Boiled Extreme~ (Kamiki Aya w TAKUYA): finalmente e fortunatamente a chiudere l’album troviamo una traccia che veramente merita tantissimo grazie ai suoni rock-jazz. Una traccia molto trascinante e degna di nota.

Mi aspettavo molto di più con questo album sotto la nuova casa discografica. L’album sembra una montagna russa: prima si ascolta un brano bellissimo e poi giù ad ascoltare un brano noioso. Fortunatamente il singolo che seguirà l’album, il già recensito Revolver, sarà di gran lunga meglio dell’album.

Tracce:
01 – introduction ~INDIVIDUAL EMOTION~
02 – The Light
03 – TO-THE-ATTACK
04 – EMPTY
05 – Break my day
06 – Dear my …
07 – sokubaku LOVE
08 – CLAP YOUR HANDS
09 – 248 Mile
10 – I wish in your dreams
11 – W-B-X ~W-Boiled Extreme~ (Kamiki Aya w TAKUYA)

Voto: 7.5

Aya Kamiki – Revolver

cd cover

12° singolo per Aya Kamiki, 2° singolo per l’Avex. Rilasciato il 14 Luglio del 2010 il singolo si compone da due tracce rock. Nel dvd troviamo ben 9 video del suo Premium Live. OMFG!La cover è epica! Veramente molto sexy e molto rock!!!

Revolver: è una traccia veramente stupenda!! Cavolo la base è da orgasmo V.V La voce all’inizio mi aveva lasciato un po’ insoddisfatto, ma dopo vari ascolti mi sono abitutato, e devo dire che si addice molto bene alla canzone! Mi dispiace duri solo 3:10 T_T

Infinity: Ammetto che il titolo non mi ispirava per niente…ma cavolo!!ancora una canzone stupenda!!Direi che super di gran lunga la già stupenda a-side! La durata di questa canzone fortunatamente è superiore a Revolver. Il ritornello è veramente molto accattivante e la sua voce per tutti il brano mantiene note più basse.

Dopo un album così mediocre come INDIVIDUAL EMOTION, un singolo del genere è l’ideale per risollevarsi. A mio avviso ci troviamo davanti al suo migliore singolo dai tempi di Summer Memories. Speriamo che il suo mini-album Gloriosa sia interessante come il singolo!

Voto: 9.2

*raccomandato*

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 49 other followers