Anna Tsuchiya – UNCHAINED GIRL

cd + dvd cover

Finalmente, dopo un anno dal rilascio del suo terzo album RULE, Anna Tsuchiya, una delle cantanti giapponesi più conosciute in Europa e America, rilascia il suo tredicesimo singolo il 28 Settembre 2011. Il singolo si posiziona alla 28° posizione dell’Oricon Daily Chart.

La prima canzone che troviamo è STAYIN’ ALIVE, cover della famosa canzone dei Bee Gees del 1977. Nella sua rivisitazione, l’artista ha abbandonato il funky dell’arrangiamento originale per uno rock, più adatto al suo stile, con qualche effetto elettronico e addirittura blues qua e là. Una cover che appiattisce un po’ dove la canzone originale “tirava”, funzionava bene. JUICY GIRL invece, in collaborazione con il gruppo THE SAMOS, è un brano elettronico, un po’ come quelli che l’artista aveva cominciato a farci sentire in qualche cd che rilasciava. Mescola la grinta dell’artista con sonorità quasi da party. L’ultima canzone contenuta nel singolo è MASTER BLASTER, una traccia rock “maestosa” dal ritornello molto orecchiabile e che si fa apprezzare molto di più di JUICY GIRL. A parte il ritornello, la canzone è molto frenetica e grintosa.

Questo singolo lo trovo piuttosto strano.. non so come spiegarmi.. eccellente no, sufficiente si. Però ultimamente la cantante si dà anche alla musica elettronica, electro-pop/rock, la cosa non mi dispiace di per sé ma sembra che una canzone decisa, fatta bene, tralasciando il genere, non ci sia. Sarà perché ormai la Tsuchiya si limita ad interpretare le canzoni e non a seguirle nella loro creazione, come faceva un tempo.

Voto: 6+

Spin Aqua – Pisces

album cover

Dopo l’uscita di tre singoli, vede la luce il 16 Luglio 2003 il primo album degli Spin Aqua, duo composto dalla modella Anna Tsuchiya e il chitarrista Iwaike Kaz sotto la casa discografica indie Ki/oon Records, che raggiunse la 182° posizione nella classifica Oricon. Ora Anna Tsuchiya è una delle cantanti giapponesi più conosciute fuori dalla madrepatria grazie alle sigle per l’anime Nana, mentre Kaz è nel gruppo SONIC STORAGE.

Unchained : la canzone inizia con una batteria che, possente, domina la base musicale. La voce di Anna è grezza, niente a che vedere con gli ultimi lavori, quasi da non crederci che è lei. Nel pre-chorus sembra un po’ rifarsi a Dolores O’Riordan nello stile vocale. Riassunto: canzone abbastanza confusa nell’arrangiamento.

PAPER MOON : una traccia aggressiva e più curata della precedente, senz’altro. Un grido di libertà.

Don’t need it : lo stile musicale si fa sempre più graffiante e quasi nu-metal, quasi Guano Apes, in questo brano. L’interpretazione di Anna è assolutamente vincente.

STORM : questa traccia è simile alla precedente: frustrazione e aggressività si intrecciano per una canzone arrabbiata.

Hane no namida : una traccia indubbiamente più pacata da quelle ascoltate finora, di una grande intensità. Non brilla ma non è nemmemo pessima. Ottimo falsetto per Anna.

Mermaid : un ottimo compromesso tra rock e pop. Il ritornello è molto melodico, una canzone così ci può stare a staccare un po’.

GrooVe : si ritorna al rock crudo e duro. Qui la voce di Anna non mi piace per niente.. non ci siamo proprio.. troppo “lamentosa” e poco dinamica, per di più piatta.

Sunshine : come da titolo, una canzone rock molto fresca, quasi pop-punk. Però Anna non fa altro che gridare..

A foggy day : questa canzone non ha niente in più delle altre ascoltate finora.. questo non vuole dire che sia bruttissima ma le canzoni hanno tutte un filo conduttore

one little song : e come se non volessero finire, un’altra “piccola canzone”. Il brano è molto soft per poi scoppiare d’intensità, accompagnato dalla chitarra elettrica, nel ritornello. Non male.

Malibu : cover del brano abbastanza famoso del gruppo americano Hole. In una versione molto intimistica e più acustica del brano originale, Anna ci delizia con un’ottima padronanza e pacatezza nella vita che nei 10 precedenti brani ascoltati, non si è sentita.

Il problema è che Anna non vuole fare altro che gridare la sua frustrazione e rabbia verso il mondo e l’amore, rendendoli così il leitmotif dell’album. Certo, il periodo in cui cantava queste cose non era dei più gioiosi della sua vita, però non è solo questo, ma anche l’arraggiamento dei brani è del tutto confusionale e non aiuta certo l’ascolto.

 Tracklist:
1. Unchained
2. PAPER MOON
3. Don’t Need It
4. STORM
5. Hane no Namida
6. Mermaid
7. GrooVe
8. Sunshine
9. A foggy day
10. one little song
11. Malibu

Voto: 6.4

Anna Tsuchiya – RULE

cd + dvd cover

Terzo album per la bellissima rocker, modella ed attrice Anna Tsuchiya rilasciato il 22 Settembre 2010. L’album è stato anticipato da tre singoli, il primo dei quali uscito l’anno scorso prima della maternità della cantante, e gli altri due quest’estate. L’album ha debuttato alla 19° posizione dell’Oricon Daily Charts.

Introduction : l’album si apre con un’introduzione a dir poco innovativa. Molti cantanti ci hanno abituato a introduzioni instrumental, Anna Tsuchiya stupisce tutti con un’introduzione dove canta acapella mostrando le sue abilità canore.

She Hates Me : l’introduzione era una chiara premessa a questa traccia davvero potente e rock, una canzone che ricorda le sue vecchie produzioni. Per i fans più affezionati, sarà sicuramente una traccia che farà piacere ascoltare. La batteria crea tensione.

Atashi : canzone che abbiamo già recensito e su cui non possiamo dire male perché è davvero una canzone trascinante, pop quanto basta, lasciando spazio al rock ed alla sensazione di libertà che la cantante riesce a darci.

Brave vibration : questa canzone è l’a-side del singolo uscito l’anno scorso. E’ una traccia pop/rock fresca e frizzante ed a tratti funky.

Believe in Love : prima ballad dell’album. Il pianoforte accompagna la voce dell’artista davvero superba. Non si può negare che la cantante è davvero brava ad interpretare e scrivere le ballads. Il pathos sale durante la canzone.

Boushoku-kei Danshi!! (feat. PE’Z) : collaborazione con i PE’Z per una traccia innovativa per Anna Tsuchiya. Direi che questo sperimento ska è riuscito abbastanza male. E’ una traccia che interrompe l’atmosfera che le tracce precedenti avevano creato finora.

MY BATTLE : dalla musica ska alla musica jazz. Questa canzone è frizzante solo che.. non lo so.. rimango un pò delusa nel sentirla.

NEVER EVER : canzone pop piuttosto accattivante anche se sinceramente mi ricordano le canzoni degli anni ‘90 degli Hanson a causa del ritornello davvero orecchiabile.

HUMAN CLAY : brano pop/rock un pò più impegnativo e con un ritornello davvero avvolgente. Dopo un paio di ascolti si riesce ad apprezzare.

JUDGE : e come un crescendo di stili musicali, qui sfociamo completamente nel rock . Una traccia davvero bella e grintosa, come quelle con cui ci ha viziato Anna.

GUILTY : canzone rilasciata nel lontano 2008 per il film Resident Evil: Degeneration. La traccia è simile alla precedente. Molto cruda e affascinante. Sicuramente adatta ad un film del genere.

Shout in the rain : canzone che sfocia completamente nel gotico. Visto che è stata già recensita e il brano non è stato riarrangiato per l’album, si rimanda alla recensione del singolo.

Voice of butterfly : seconda ballad dell’album. La trovo più bella di “Believe in Love” perché si snoda un po’ dal rock per approdare ad atmosfere delicate ed emozionanti.

L’album si chiude poi con le b-side “Hey You” e “GUN!GUN!LOVE!” che sono state già recensite. Che dire? Sinceramente sono a tratti delusa ed a tratti confusa. Ha provato con tracce innovative che non hanno molto funzionato. In certi punti l’ho trovato poi un album piatto, anche se non posso negare che ci sono delle canzoni davvero stupende. Forse perché avevo aspettative troppo alte.

Tracklist:
1. introduction
2. She Hates Me
3. Atashi
4. Brave vibration
5. Believe in Love
6. Boushoku-kei Danshi!! (feat. PE’Z)
7. MY BATTLE
8. NEVER EVER
9. HUMAN CLAY
10. JUDGE
11. GUILTY
12. Shout in the rain
13. Voice of butterfly
14. HEY YOU!
15. GUN! GUN! LOVE!

Voto: 7.4

Anna Tsuchiya – Shout in The Rain

cd only cover

Dodicesimo singolo di Anna Tsuchiya uscito il 18 Agosto 2010, a meno di un mese dal precedente singolo ed un mese prima del nuovo album che vedrà la luce a Settembre. Il cd è stato rilasciato nelle solite due edizioni cd e cd + dvd. La copertina su sfondo nero si contrappone all’altra in cui il bianco era il protagonista dello sfondo.. è molto sexy però non mi convince.

Shout In The Rain : la canzone è molto gothic style: chitarra pesante, cori e archi in sottofondo.. era da un bel po’ che Anna Tsuchiya non usciva con una traccia “pesantemente rock” come questa. Dà provo il senso di frustrazione di un grido sotto la pioggia grazie alla sua voce potente. I cori nel bridge sono proprio gotici.

GUN! GUN! LOVE! : la b-side è una traccia più leggera e più jazzy: trombe in sottofondo e ritmo ben scandito. Il ritornello è molto simpatico “Gun gun love! Gun gun kiss!” però subito dopo fa “hey you hey you” e mi ricorda troppo la b-side del singolo precedente e questo proprio non mi pare il caso..

Atashi x ORE ~mash up PE\’Z~ : versione jazz/estiva del singolo precedente. E’ apprezzabile, pensavo peggio, non mi piace il ritornello con quel crescendo.. dovrebbe essere la parte della canzone in cui ci si focalizza di più, non quel pezzo più insignificante musicalmente.

L’uscita di questo singolo mi sembra più una forzatura: nessuna delle canzoni (apparte il testo di Atashi) è stato curata dall’artista e le b-side sono piuttosto piacevoli da ascoltare ma null’altro. Almeno l’a-side è carica di pathos. L’importante è che l’album sia di maggior livello di questo singolo.

Voto: 7

Anna Tsuchiya – Taste My Beat

cd cover

Dopo la chiusura del progetto SPIN AQUA, Anna Tsuchiya tenta il tutto per tutto puntando sulla carriera solista ed il 24 Agosto 2005 esce questo minialbum. Il cd ha venduto 21051 copie, forte anche del fatto che la canzone Taste My Skin è stata promossa molto in radio, in my hands è stata usata per una CM e Somebody Help Me come opening theme del telefilm Tru Calling.

Ah Ah : il brano parte con un ottimo tempo dato dalla batteria, poi si aggiunge la chitarra e la voce di Anna. Se dovessi descrivere musicalmente questa traccia direi “rock duro e asciutto”. Il “lalala” dà quasi un tocco orientale. Davvero potente questa canzone.

Taste my Skin : una canzone rock che sembra all’inizio meno asciutta ma non è proprio così. Il riff di chitarra è pesante accanto alla voce dell’artista che in questo pezzo è sensuale.

in my hands : un brano fresco ed orecchiabile. Il bridge della canzone è gioioso. Una canzone senza tante pretese. La sua voce qui sembra un po’ fiacca.

FROZEN ROSE : i violini ci accompagnano in questa ballad intensa e struggente. Potrebbe essere benissimo un pezzo degli Evanescence o dei Lacuna Coil. La perla del minialbum.

MY LULLABY : dal titolo mi aspettavo una traccia lenta.. e invece è un altro pezzo rock. Il ritornello mi piace molto, è potente e trasmette la voglia di scatenarsi. Solo in questo pezzo canta un po’ in giapponese. Sennò tutte le altre canzoni sono in inglese.

Somebody Help Me : cover della canzone delle Full Blown Rose che nella versione mondiale era l’opening theme del telefilm Tru Calling, nella versione giapponese del telefilm c’è Anna Tsuchiya a cantarla. La canzone cambia davvero di poco, solo per l’intro che nella versione di Anna è più “studiato”.

Il minialbum si presenta come un buon prodotto. Anna Tsuchiya ne ha fatta di strada da allora, però in questo cd ci fa capire che aveva e che ha tutte le carte in regola per essere una delle cantanti più famose del Giappone.

Tracce:
01 – Ah Ah
02 – Taste my Skin
03 – in my hands
04 – FROZEN ROSE
05 – MY LULLABY
06 – Somebody Help Me

Voto: 8.6

Anna Tsuchiya – Atashi

cd only cover

11° singolo di Anna Tsuchiya, uscito a distanza di più di un’anno dal precedente singolo Brave Vibration. Il cd è stato rilasciato il 21 Luglio, ed è composto da due tracce nuove più un remix. La cover in bianco e nero è davvero stupenda, fa molto rock!

Atashi: la  mia traccia preferita di questo singolo, una canzone rock molto potente. La voce di Anna è molto sensuale, e nel ritornello invece cambia, e diventa più forte.

HEY YOU!: è una canzone molto corta, solo 2.40 di durata. Anche se è molto corta,  è molto potente, ma non ai livelli di Atashi. La canzone non mi ha entusiasmato tantissimo, forse perchè è più pop/rock come genere.

Brave vibration ~Wicked Dancehall Version~: pessima versione della bella Brave Vibration, a metà fra una tamarrata fatta in due secondi, e una canzone dancehall alla Sean Paul.

Un’ottimo per Anna Tsuchiya dopo un’anno di assenza. Anche se ha appena avuto un figlio, ciò non l’ha fermata dal produrre canzoni.

Voto: 7.7

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