Abe Mao – 19-sai no uta
16 nov 2010 1 commento
in Abe Mao

single cover
Quinto singolo per la cantautrice Abe Mao rilasciato proprio all’inizio di questo mese, il 3 Novembre 2010. Il singolo ha venduto 4700 copie, grazie anche ad una solida promozione nei siti nazionali. Nello stesso giorno del rilascio del cd, Abe Mao ha dato inizio al tour che la vede in 16 città del Sol Levante, esibendosi così con il suo nuovo materiale.
19-sai no uta : il titolo ricorda la canzone presente nel suo primo album Free, 17-sai no uta, ossia la canzone dei 17 anni. Ora la ragazza è cresciuta e si sente anche musicalmente. Questa traccia è molto ben curata rispetto a 17-sai no uta. Il ritornello è anche qui potente ma la canzone la trovo migliore dell’altra, sotto molti aspetti. Si presenta come una traccia rock.
Ai ni Iku : canzone molto frivola, che sembra riprendere qualche elemento country qua e là. La sua voce non esplode mai, sembra sempre tirata, anche nel ritornello.. sentire una canzone come l’a-side in cui ha una voce strepitosa e questa, in cui pare fa finta di essere una bimba.. la canzone è comunque autobiografica e parla di una relazione a distanza in cui però la cantante non poteva vedere il proprio ragazzo perché non aveva abbastanza soldi.
Morning : canzone arrangiata dalla stessa Abe Mao. La canzone parte un po’ in sordina e poi in un ritornello travolgente esplode tutta la voce della ragazza. La chitarra qui è molto graffiante.
La cantante si è avvalsa di un nuovo produttore musicale come Takamune Negishi affinchè il suo suono risultasse più rock e si distaccasse dal pop-rock dei precendenti album. Diciamo che l’a-side può essere considerato un buon risultato, Ai ni Iku non mi è piaciuta, è un po’ fiacca, e Morning è particolare, però mi è piaciuta.
Voto: 7.8
Abe Mao – Lonely
14 ott 2010 1 commento
in Abe Mao

single cover
Dopo il rilascio del secondo album, Abe Mao torna con materiale inedito il 9 Giugno 2010. Il singolo è pubblicato nella sola versione regolare e l’a-side è stata utilizzata nella CM della Calpis Water. Testo e musica sono interamente della cantante.
LONELY : una canzone pop che rimane nello stile che l’ha caratterizzata fino ad ora, ma il brano mi ricorda un po’ miwa. E’ un brano piacevole e frizzante. Adatto sicuramente al periodo in cui è uscito, l’estate.
GET MY WAY : la b-side invece è qualcosa di diverso nel suo repertorio secondo me.. le parti della chitarra acustica sono sostituita da quella elettrica, una cosa abbastanza innovativa considerando che canzoni di questo livello le cantava con l’acustica. La voce di Abe Mao è proprio rockish.
S.O.S : una traccia abbastanza intimistica e per niente nuova come caratteristiche, però è molto bella. È molto coinvolgente se le si presta attenzione.
Il singolo non porta nulla di nuovo nel repertorio.. giusto come ho detto prima GET MY WAY è stata abbastanza rockish anche nella musica, a differenza del solito. E’ comunque un buon prodotto, tre tracce assolutamente ben equilibrate: quella orecchiabile, quella (un po’) innovativa e quella accompagnata solo dalla chitarra acustica.
Voto: 7.9
Abe Mao – POP
07 set 2010 1 commento
in Abe Mao Etichette: Abe Mao, Pop

Limited CD+DVD cover
Rilasciato ad un anno da distanza dal primo album, il secondo album di Abe Mao esce il 27 Gennaio 2010 vendendo la bellezza di 54083 copie, cioè ha triplicato le vendite dell’album precedente. Anche questo è stato rilasciato nelle due versioni cd + dvd limited edition e only cd.
Mada : la sua voce è un po’ sottotono rispetto a quando l’avevamo lasciata nel precedente album di un anno prima. La canzone ha un buon ritmo ma non impressiona.
I wanna see you : da questa canzone presumo che abbia lasciato le atmosfere crude ed intimistiche del primo lavoro per ampliare e curare musicalmente le basi di queste canzoni del suo secondo lavoro. Il ritornello è abbastanza orecchiabile.
Monroe : canzone con un base, a sorpresa, elettro-pop che, come ha rivelato la stessa cantante, è stata ispirata dallo stile delle Perfume. La sua voce risulta piatta. Canzone che non ho apprezzato.
Anata no Koibito ni Naritai no desu : ballad? Sembrerebbe, viste le atmosfere delicate e dolci che riflette la canzone. Nel ritornello la cantante dà sfogo delle sue abilità canore.
Tsutaetai Koto : finalmente una canzone movimentata e grintosa, come ci aveva dato prova di poter creare. Direi che lo spirito della canzone è molto rock.
Tsugō no Ii Onna no Uta : canzone incentrata interamente sulla voce. Davvero bella.. l’ascolto è molto piacevole.
15 no Kotoba : ballad dall’atmosfere delicate, la musica sembra quasi un carillion. Anche la sua voce è dolce.
Mō Hitotsu no MY BABY : questa l’ho trovata una bella traccia, non so perché, alla fine non ha niente di particolare, però penso che la sua semplicità e la melodia vada dritta al cuore dell’ascoltatore.
loving DARLING : brano abbastanza frizzante e fresco, mi dà un senso di festa. 3 minuti di canzone passati in allegria.
Wakaru no : di questa traccia mi piace molto la musica, un pò meno come l’ha interpretata l’artista. La sua voce pare strozzata in certi punti.
Poker Face : ritornello orecchiabile, per il resto mi sembra sulle scie delle altre canzoni, senza portare qualcosa di nuovo.
Itsu no Hi mo : ballad da accendini accesi. Il ritornello è davvero trascinante, nel ritmo e nella melodia.
Salaryman no Uta : quest’ultima traccia sembra presa dal primo album: voce roca e chitarra acustica ad accompagnarla. Davvero bella.
L’album l’ho trovato più curato però a tratti l’ascolto era noioso. Si deve notare che solo tre canzoni (“Salaryman no Uta,” “Itsu no Hi mo” e “15 no Kotoba”) sono nuove, le altre risalgono tutte a prima del debutto, quindi le trovo buone canzoni ma curate con quel qualcosa in più che capovolgesse lo stile della canzone. infatti l’ha detto lei stessa che voleva “distruggere” l’immagine che si era creata con il primo album. Seoondo me, non doveva, ma se si vuole reinventare..
Tracklist:
01 – Mada
02 – I wanna see you
03 – Monroe
04 – Anata no Koibito ni Naritai no desu
05 – Tsutaetai Koto
06 – Tsugō no Ii Onna no Uta
07 – 15 no Kotoba
08 – Mō Hitotsu no MY BABY
09 – loving DARLING
10 – Wakaru no
11 – Poker Face
12 – Itsu no Hi mo
13 – Salaryman no Uta
voto: 7.4
Abe Mao – FREE
07 set 2010 2 commenti
in Abe Mao Etichette: Abe Mao, Free
album cover
Free è l’album di debutto di questa nuova cantautrice giapponese, scoperta dalla Pony Canyon dopo che era diventata molto famosa su myspace, rilasciato il 21 Gennaio 2009 nella versione limitata cd + dvd e solo cd. Ben tre canzoni dell’album sono state utilizzate in CM o come theme song, facendo così guadagnare una buona popolarità all’album e vendendo 14532 copie.
Free : la canzone si apre con forza sorprendendo l’ascoltatore. La voce dell’artista mi sembra un po’ grezza però il brano è molto buono e molto orecchiabile, pieno di grinta.
Hitomishiri no uta ~kyoukan shite moraetara ureshii tte hanashi desu~ : pezzo acoustic-funky e frizzante. La cosa che risalta, almeno fino ad ora, è la grinta della cantante che si trasmette nella musica.
MY BABY : anche questo è un brano in cui la chitarra acustica la fa da protagonista, rimane piuttosto particolare perché ci sono diverse melodie fino al ritornello. Ascolto piacevole e diverso dal solito.
Kirei na Uta : qui l’artista mette da parte la grinta per la dolcezza. Brano abbastanza carino, atmosfere piuttosto da ballad.
Dead Line : la canzone comincia con la cantante che canta qualche nota acapella. Anche questo si rivela un brano acustico dove la voce della cantante più che grezza sembra la voce roca di una rocker all’apice del successo. Ottimi vocalizzi.
Don’t leave me : entra in scena il pianoforte per una ballad davvero intensa che mette in mostra la bellissima timbrica della cantante, che già nel pezzo precedente si comincia a intravedere. La voce della cantante sembra attirare l’attenzione in ogni istante.
Kotoba : altra ballad un po’ più curata musicalmente e più orecchiabile. Questa la preferisco alla precedente, ma sono gusti personali.
want you DARLING : si ritorna alle atmosfere acustiche, orecchiabili e fresche. Davvero un brano divertente.
17 sai no uta : “canzone dei 17 anni”. Con questo pezzo autobiografico si torna alla “serietà” per arrivare ad un ritornello davvero potente. Ascolto abbastanza piacevole.
Nasakenai Otoko no Uta : brano voce e accordi di chitarra. Ottima pista per chiudere l’album. Dura però più di otto minuti XD
L’album si dimostra un album piuttosto acustico ma non per questo viene meno la grinta della cantante e la sua capacità compositiva. Sono rimasta sorpresa da questo album, è davvero carino. In effetti le atmosfere sono più da cd indie che di un cd di una major ma è bello che è rimasta fedele a se stessa e al suo stile.
Tracce:
01 – Free
02 – Hitomishiri no uta ~kyoukan shite moraetara ureshii tte hanashi desu~
03 – MY BABY
04 – Kirei na Uta
05 – Dead Line
06 – Don’t leave me
07 – Kotoba
08 – want you DARLING
09 – 17 sai no uta
10 – Nasakenai Otoko no Uta
voto: 8.4


















