Terremoto in Emilia
29 mag 2012 Lascia un commento
Come avrete sentito tutti, la terra non smette di tremare al Nord. Purtroppo anche il nostro admin Alan si è dovuto allontanare da casa sua dopo la forte scossa di questa mattina. Colgo l’occasione per ribadire la nostra vicinanza alle vittime del terremoto e postare i numeri d’emergenza:
Ferrara: 0532.771546;
Modena: 059.200200;
Mirandola: 0535.611039;
San Felice: 800210644;
Cento: 333.2602730.
NON USATE I CELLULARI SE NON PER EMERGENZE REALI. RETE SOVRACCARICA

HELLOVENUS – Venus
15 mag 2012 Lascia un commento
in HELLOVENUS Etichette: Hello, HELLOVENUS, Venus

minialbum cover
Debutto di un altro gruppo coreano femminile, questa volta da parte della Pledis Ent., già agenzia delle AFTERSCHOOL e Son Dambi. Questo gruppo è stato promosso già da un po’ ed ha incuriosito tutti, finchè il 9 Maggio 2012 non ha debuttato con il suo primo lavoro.
Hello : la traccia iniziale ha un bel vibe, che coniuga la carica che dà la melodia alla freschezza delle voci delle ragazze, risultando una canzone pop frizzante. L’uso delle chitarre elettriche e della batteria al posto dei soliti effetti elettronici le dà un tocco di semplicità.
Venus : la lead track è molto fresca, come il brano precedente, però forse l’inizio che ha un lieve velo di mistero si scontra un po’ con il ritornello orecchiabile. Preferisco l’altra, la trovo più appagante, anche se questa rimane sempre un ascolto piacevole.
Excitement : le dolci note di un pianoforte ci accompagnano in una ballad davvero armoniosa ed angelica. Dal punto di vista dell’arrangiamento, il brano è piuttosto semplice, lascia proprio tutto alle voci delle ragazze, dimostrando la loro abilità canora.
Love Appeal : chiudiamo il minialbum con un brano che, secondo me, se la gioca con Hello. Un brano potente, deciso, frizzante e molto orecchiabile. Davvero carino.
Il concept primaverile non si ritrova solo nella cover del minialbum o nella lead track ma in tutto il prodotto e in musica si traduce con canzoni orecchiabili e molto frizzanti. Personalmente mi è piaciuto ascoltarlo, non sono tracce che rimarranno nella mia mente per un po’, ma per oggi si.
Voto: 7
B.A.P. – Power
29 apr 2012 Lascia un commento
in B.A.P.

minialbum cover
Secondo minialbum per il nuovo gruppo B.A.P. che ha debuttato nemmeno due mesi fa. E’ stato grande e fuori dalle previsioni il loro debutto che i già tanti fans li hanno reclamati. Il minialbum è uscito il 27 Aprile 2012.
Fight For Freedom : una base electro-hip hop cattiva, davvero cattiva, ci introduce all’ascolto di questo minialbum. Il gruppo non ha abbandonato ciò che li ha caratterizzati nel primo lavoro.
Power : la lead track è possente, grintosa, condita da buone melodie e da un rap aggressivo. I ragazzi sono adatti a questo genere, soprattutto le loro voci che hanno un range molto vasto, dal classico vocalist al rapper con la vociona.
What The Hell : animi meno aggressivi, ma molto più intriganti e “presuntuosi” per questa traccia mid-tempo hip hop molto accattivante che coniuga anche qualche chitarra elettrica. Forse sarebbe stata meglio questa come lead track perché Power mi sembra che riprende troppo Warrior.
All Lies : se è stato affrontato in maniera molto blanda il discorso delle ballads, questa volta ci è toccato. Mi convince poco la melodia, trovo che abbia poco appeal sull’ascoltatore, sebbene sia orecchiabile.
Grintosi ed aggressivi, e l’hanno dimostrato anche in questo minialbum. Purtroppo l’ho trovati un po’ ripetitivi con il minialbum precedente e, da come si deduce, ho apprezzato What The Hell. E basta con questo coniglio, fa troppo Deadmau5.
Voto: 7-
TaeTiSeo – Twinkle
29 apr 2012 Lascia un commento
in So Nyeo Shi Dae, TaeTiSeo Etichette: Girls' Generation, Seohyun, SNSD, TaeTiSeo, Taeyeon, Tiffany, Twinkle

minialbum cover
E’ stato rilasciato in esclusiva oggi su iTunes il minialbum della prima sub-unit delle Girls’ Generation TaeTiSeo, formata da Taeyeon, Tiffany e Seohyun, tre delle migliori vocalist del gruppo. Con un concept molto colorato, le tre ragazze ritornano sulle scene scalando immediatamente le classiche di iTunes USA.
Twinkle : le loro voci possenti e cariche vengono accompagnate da un ritmo blues-jazz, con qualche effetto “moderno” dato dall’elettronica. Mi ricorda un po’ il concept di Christina Aguilera con Ain’t No Other Man. Nel ritornello, molto orecchiabile, mi dà l’impressione che si potesse osare un po’ di più con la base musicale, un po’ aggressiva anche la musica insomma, invece delle sole voci graffianti delle ragazze.
Baby Steps : è una ballad molto bella ed intensa e le voci calde delle tre artiste rende questo brano un gioiellino. Pensavo si continuasse il discorso blues invece qui stiamo nei classici generi da k-pop group.
OMG : le trombe aprono l’ascolto del brano molto sensuale e ritmato, quasi da cabaret. Lo trovo più graffiante della lead track, più coinvolgente.
Library : elettronica più presente in questa traccia mid-tempo che ricorda i lavori consueti delle Girls’ Generation. Ottima prova per le cantanti che mostrano come siano brave ad interpretare anche un brano più leggero e “amoroso”.
Good Bye, Hello : una melodia che mi ricorda tanto Natale, probabilmente dato dal ritmo molto incalzante e dall’interpretazione briosa del brano. Piacevole.
Love Sick : l’ottimo controllo della voce fa capire di che tipo di cantanti stiamo parlando: delle vere professioniste. Il brano in sé ha un po’ di sonorità intimistiche blues, leggere, vocalmente è difficile e le ragazze ne risultano vincitrici.
Checkmate :chiudiamo il cerchio blues-jazz con questo brano veloce, aggressivo, graffiante. Un buon modo per richiamare l’attenzione al perché esiste questa sub-unit.
Al livello di Twinkle, se non superiore, ci sono OMG e Checkmate, degne eredi per continuare la promozione di questo minialbum. Gli altri quattro brani sono contorni molto piacevoli e gradevoli.
Voto: 7.6
Namie Amuro – Queen Of Hip Hop
24 apr 2012 Lascia un commento
in Namie Amuro Etichette: Hip Hop, Namie Amuro, Queen

album cover
Sesto album per Namie Amuro uscito il 13 Luglio del 2005. L’album ha riscosso un grande successo, piazzandosi alla seconda posizione dell’Oricon Weekly Chart e rimanendoci per 22 settimane. Ha venduto in totale 455 428 copie decretandosi la 27# posizione degli album più venduti nel 2005.
Queen of Hip-Pop : la canzone che dà il nome all’album (l’hop è diventato pop) è molto ritmata e sensuale, vuole essere un connubio tra l’hip hop, r’n’b per essere precisi, e il pop. Un brano molto semplice e ripetitivo ma che ha dalla sua parte un gran ritmo che tiene l’ascoltatore incollato.
Want Me, Want Me : dimostrazione di cosa significa unire l’r’n’b con ritmi orientali. Want Me, Want Me è un brano ancora più sensuale del precedente, che vuole far ballare e ci riesce.
WoWa : ora l’r’n’b si unisce con un ritmo reggae davvero travolgente, aiutato dalla grande orecchiabilità del nome del titolo “Wo wo wa wa” che si stampa in testa.
I Wanna Show You My Love : dopo aver dimostrato come si può coniugare il genere di cui si fa portavoce, ora ci propone un brano più hip hop e deciso.
Girl Talk : una traccia più leggera e r’n’b puro, col classico ritmo urban ad accompagnare il tutto. Un brano piacevole e molto commerciale.
Free : questo brano è invece con molto spessore, molto futuristico, quasi da Past < Future, molto orecchiabile. Molto interessante.
My Darling : questa volta cerchiamo di coniugare lo scheletro di una canzone hip hop a qualche chitarra elettrica possente. Nel ritornello sembra entrare in un vortice di emozioni grazie ai crescendi nella melodia. Giusto il tizio che dice sempre qua e là “oh oh” “yeah yeah” “hey” “okay” e varie altre sillabe lo avrei limitato di più.
Ups & Downs (duet with Nao’ymt) : il duetto col famoso produttore, canzone scritta da lui stesso, è un brano mid-tempo, semplice, urban, non pretenzioso ma leggero. Di passaggio.
I Love You : una melodia quasi da luna park fa di questo brano una canzone “zuccherosa”. È comunque piacevole, non scende troppo nel cute.
All for You : ed ecco una ballad, dove l’artista dimostra quanto la sua voce sia adatta anche a ritmi più lenti. La melodia è piuttosto ripetitiva ma rimane un brano carino.
Alarm : i ritmi travolgenti tornano a fare da padrone a questa traccia molto decisa ed urban.
No : a sorpresa, a chiudere il disco ci pensa un pò di electro-pop davvero carico e sfacciato. Un brano dall’arrangiamento molto particolare, cosa che non si può dire di quelle due-tre frasi in inglese che sono quasi le stesse di Alarm. Se si prosegue nell’ascolto della stessa traccia, c’è una bonus track, No part 2, che non ha niente a che vedere con l’elettronica in quanto è una versione acustica della stessa canzone molto intensa dall’accompagnamento r’n’b.
L’album contiene delle belle canzoni che hanno in comune tra di loro ritmo calzante, ripetitività ed orecchiabilità che permette all’ascoltatore di terminare l’ascolto dell’album in modo soddisfacente. Mi è piaciuto molto come, partendo da un discorso iniziale come l’r’n’b, si è cercati di renderlo anche originale con diverse sonorità.
Voto: 9
Nuova pagina Facebook
16 apr 2012 Lascia un commento
in Other Etichette: facebook, like, mi piace, pagina
Abbiamo aperto una nuova pagina Facebook (al posto del gruppo), diventate nostri fans!
Basta un “mi piace”!
PS: La pagina è under construction per il momento ma gradiremo il vostro supporto ugualmente! <3<3
4minute – VOLUME UP
10 apr 2012 Lascia un commento
in 4minute Etichette: 4minute, Gayoon, Hyuna, Jihyun, Jiyoon, minialbum, Soohyun, Volume Up

minialbum cover
Quarto minialbum delle coreane 4minute dopo un anno di assenza dalle scene musicali della loro madrepatria, dovuto anche al fatto che il loro primo album ha lasciato delusi molto fans e il gruppo cercava di riorganizzarsi musicalmente. Il prodotto esce il 9 Aprile 2012.
Get On The Floor : con uno scenario interessante che miscela sapientemente r’n’b ed elettronica, ci addentriamo nell’intro di questo minialbum dove le voci delle ragazze si alternano in modo deciso e “sfrontato”. Era da un po’ che non sentivamo una determinazione così dai tempi di HuH.
Volume Up : trovo che la lead track sia un ottimo riassunto di tutto ciò che ci hanno proposto musicalmente finora le 4minute. Pop elettro-dance, sensualità, HyunA che torna a rappare cattivissima, Gayoon e Jiyoon che danno mostra delle loro abilità, Soohyun che ha la sua parte e finalmente Jihyun ne ha una tutta adatta lei. Insomma, tutte hanno trovato il loro posto nella struttura del brano, anche l’orecchiabilità data anche dalla melodia del sassofono, che dà quel tocco di classe, originalità e stile al brano.
I’m OK : il ritornello di questo brano mid-tempo è davvero molto catchy, molto orecchiabile, tutte le ragazze danno ottima prova. Una traccia molto avvolgente, sicuramente. Le 4minute riescono a trasmetterci la loro tristezza senza cadere nel melodrammatico ma attraverso un crescendo di musica.
Say My Name : atmosfere orientaleggianti e r’n’b si fondono per questa traccia molto decisa e ritmata, orecchiabilissima, che vuole far ballare e ha tutte le carte in regola per farlo grazie al ritmo quasi tribale. Gayoon e Jiyoon sempre superbe.
Femme Fatale : è forse il brano più complesso del minialbum: complesso nell’arrangiamento, tanto che nel ritornello gli strumenti non sembrano andare d’accordo; complessità per quanto riguarda i diversi stacchi che rendono difficile l’ascolto. Il ritmo all’inizio è molto avvolgente, partiamo subito col ritornello, le ragazze sono agguerrite, il pre-chorus rallenta il tutto.. non piace a tutti questa canzone.
Dream Racer : l’inizio è spettacolare, mi piace moltissimo, poi quando cominciano a cantare l’atmosfera cambia, una base elettronica pesante, e quando si passa al ritornello l’atmosfera cambia di nuovo per sonorità fresche e frizzanti e sicuramente più abbordabili, quasi più pop.
Black Cat : di nuovo electro-dance a ritmi tribali, quasi mi ricordano i classici ritmi da reggaeton, per poi perdersi un po’ e lasciare più spazio all’elettronica, anche qui pesante e massiccia. Fortunatamente il ritornello è molto orecchiabile e il rap nel bridge molto potente e sensuale allo stesso tempo.
Eclettico, complesso, elaborato: con questi tre aggettivi definirei questo minialbum. Purtroppo però questi aggettivi posso anche nascondere una critica al lavoro e non essere per forza un complimento. Devo ammettere: sono molto combattuta, perché da una parte abbiamo pezzi molto belli e semplici come I’m Ok e Say My Name e pezzi dove si esplorano sonorità e musiche totalmente diverse da tutto ciò che ci propone il mercato coreano, e questo è da apprezzare. Ed è sicuramente molto meglio del loro primo album.
Voto: 8-
Mika Nakashima – VOICE
02 apr 2012 Lascia un commento

album cover
Nono album per la giapponese Mika Nakashima, rilasciato il 26 Novembre 2008 nelle versioni CD only e CD + DVD. E’ stato l’album più fortunato della cantante riuscendo a vendere 450 000 copie dalla sua pubblicazione, grazie anche ai cinque singoli che lo hanno preceduto.
LIFE : il pianoforte ci accompagna dolcemente nell’ascolto, per poi incalzare il ritmo in modo soddisfacente. Una melodia interessante ci fa strada nel brano, che ci dona una bella sensazione di raccoglimento.
SAKURA-Hanagasumi- : la stessa formula ci viene offerta in questa traccia, anche se ha dalla sua un po’ più brio. La voce dell’artista è molto equilibrata.
FOCUS : a sorpresa arriviamo al funky con un po’ di elettronica qua e là riaccendendo un po’ gli animi. Un brano simpatico e leggero, la tromba dà quel tocco di classe in più.
Eien No Uta : una canzone reggae semplicemente stupenda, che mi evoca la spiaggia e il tramonto. Insomma, atmosfera estiva grazie agli strumenti musicali utilizzati ma non propriamente gioiosa che ci si può aspettare piuttosto un’atmosfera intima.
ORION : la prima vera ballad del disco. Affrontiamo la classica ballad dall’accompagnamento affidato agli archi. La voce della Nakashima si sente che fa un po’ fatica, ma riesce comunque nell’interpretazione. Ottima orecchiabilità.
Anata Ga Iru Kara : a susseguirsi un’altra ballad, più avvolgente della precedente e più semplice nell’arrangiamento. Molto meglio la prova della cantante, più adatta a questa tipo di canzone.
MY GENTLEMAN : una chitarra acustica molto timida si affaccia nei primi secondi del brano. Una traccia lenta, raccolta e resa ancora più intimistica dal duetto voce-chitarra.
TRUST YOUR VOICE : il titolo di questo brano, frase che poi Mika si è tatuata sul polso, ci dà un’idea di quello che ascolteremo: una canzone, finalmente grintosa, che unisce sapientemente atmosfere da blues a qualche tocco di gospel nel coro. Mi piacciono moltissimo le percussioni.
IT’S TOO LATE : una Nakashima più decisa ci trasporta in questa traccia funky-blues. All’artista piace il coro nel ritornello e lo utilizza anche qui. La decisa interpretazione si tramuta anche in un po’ di sensualità.
I DON’T KNOW : dopo vari generi, approdiamo al rock. Una gran carica che si può “toccare” sin da subito. L’orecchiabilità è forte, e aiutata dall’uso della lingua inglese in tutta la canzone. Una canzone intraprendente dedicata ai paparazzi e alla sua crescente fama che ci permette di conoscere un nuovo aspetto di Mika.
SHUT UP : ancora il rock per affrontare temi caldi e l’inglese (ottimo, tra l’altro, si vede che lavora anche all’estero) per rendere la sua frustrazione comprensibile al mondo. Un bellissimo pezzo, nella scia del precedente. Verso la fine si sentono delle voci molto arrabbiate.. mettono quasi paura XD
conFusiOn : atmosfere fresche per questo brano pop-rock, si sente la voce della cantante più leggera. Mi piace poco nel ritornello che mi sembra, appunto, un po’ troppo confusionario per l’arrangiamento.
FLOWER OF TIME : di nuovo atmosfere blues con un ritmo quasi urban che nel ritornello strizzano l’occhio al reggae. Coniugato il tutto sapientemente.
Koe : una ballad triste ma anche speranzosa chiude l’album. Dà i brividi. Ottima l’interpretazione.
Uno dei pochi album al mondo che riesce ad unire quasi tutti i generi che possano esistere: dal reggae al blues, dal rock alle classiche ballad strappalacrime, il tutto condito da un po’ di jazz e qualche sana melodia caratteristica del jpop. Un album completo e consigliato a chi vuole ascoltare della buona musica, quella fatta con i veri strumenti e senza filtri.
Voto: 8.5
Nine Muses – Sweet Rendezvous
28 mar 2012 Lascia un commento
in Nine Muses

minialbum cover
Primo minialbum per le cantanti-modelle Nine Muses che finalmente rilasciano l’8 Marzo 2012 un prodotto più succulento dei soliti digital singles, raccogliendo la nuova lead track e i precedenti singoli, usciti nel 2011. Però, la cover non esalta l’evento.
Who R U : una canzone molto particolare apre il cd. Un appeal molto funky, molto chill out ed estivo, coniugato ad una sapiente orecchiabilità del brano e al rap. Detto questo, possiamo ritrovarci davanti ad una bruttura o no.. secondo caso. Originale.
Ticket : la lead track rientra più nei canoni promozionali senza tralasciare l’aspetto esotico e più r’n’b. Molto orecchiabile, entra in testa facilmente. Il brano è molto semplice e ripetitivo con un rap incalzante e una melodia frizzante.
News : un brano più elettronico e deciso, quasi arrabbiato, con quel tocco giusto di rap e melodia raffinata. Davvero piacevole.
Figaro : infine il singolo più lontano cronologicamente parlando. Coniuga l’electro-dance al pop molto anni ’80. Interessante, anche se lo trovo un po’ più scarso degli altri brani presentati finora.
Non gli davo fiducia invece mi hanno stupito con brani semplici, non pretenziosi, orecchiabili e frizzanti. Certo, è più una raccolta di singoli (e per forza i singoli sono orecchiabili) più che un minialbum di inediti, però ha un equilibrio che è giusto rispettare.
Voto: 8



















